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San Severo: l’Amministrazione Miglio dimentica l’agricoltura e i nostri agricoltori

La nostra agricoltura non può più attendere ed essere considerata di serie B

“Siamo stanchi della propaganda. Ora vogliamo i fatti!”

La società Eurowind ha ottenuto dalla Regione Puglia l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica nel Comune di San Severo in località “Saldoni-Cappelli-Antonacci”. Come misura compensativa ambientale da concedere al nostro Comune per l’impatto che l’impianto rappresenterà sul nostro territorio era stata individuata la riqualificazione delle strade interpoderali: di quelle strade, cioè, note anche come vie agrarie, che permettono l’accesso dalla Città a fondi utilizzati da una collettività.
Con nota prot. n. 18087 del 24/06/2021 l’Amministrazione comunicava alla società Eurowind la volontà di procedere a convertire le misure con la prestazione di Servizi di “Manutenzione e gestione di aree verdi comunali”, previsti tra le misure di compensazione e mitigazione di una precedente e generica Deliberazione di G.C. n. 116/2015. La delibera di Giunta del 2 Novembre 2021 estendeva ancora queste misure di compensazione al verde pubblico, sottraendole nuovamente alla manutenzione delle strade interpoderali. Ancora nel gennaio 2021, la Giunta continuava a deliberare la distrazione delle risorse dalle strade per destinarle alla manutenzione ordinaria del verde urbano.
È bene precisare che la convenzione con la ditta Eurowind prevedeva già tra le proprie misure compensative l’erogazione di 125.000 euro per il verde pubblico per tre mesi. Il motivo delle continue e reiterate modifiche della convenzione stessa, stando a quanto afferma la Delibera, risiede nel fatto che la gara per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde è ancora in fase di espletamento (da novembre 2021!!!). Teniamo in massima considerazione il verde pubblico, quale bene prezioso e imprescindibile della nostra comunità, e, perciò, ci chiediamo, considerata l’elevata somma destinata a tale scopo, quali grandi e straordinari interventi siano stati realizzati a favore del verde così da ritenere necessario distrarre risorse importanti destinate a interventi non più demandabili, quali, appunto quelli in favore delle strade interpoderali. Erbaccia incolta, palme morte o decapitate, radici che alzano il manto stradale: quale manutenzione è stata effettuata con questo contributo?
Alcune strade interpoderali beneficeranno delle risorse ottenute grazie a un ricorso al TAR per la non ammissione a un finanziamento ma le altre? Quanto tempo ancora i nostri proprietari terrieri, i nostri agricoltori dovranno aspettare affinché siano messi nelle condizioni di poter lavorare dignitosamente e senza rischiare incidenti ogni giorno? Quanta manutenzione dovranno continuare ad effettuare loro ogni giorno per automobili e trattori che costantemente perdono qualche pezzo passando per quelle strade dissestate, completamente solcate da voragini.
Destano preoccupazione, poi, anche le considerazioni sommarie di qualche consigliere comunale che vorrebbe provvedere alla manutenzione delle suddette strade con la “brecciolina” anziché in modo strutturato e definitivo.
La nostra agricoltura non può più attendere ed essere considerata di serie B: era necessario mantener fede alla convenzione e rispettare la destinazione d’uso delle varie risorse. Le numerose fotografie che circolavano nel periodo natalizio sulle pagine social che mostravano semplicemente scene di “normale manutenzione”, di sfalcio dell’erba, sono state pagate con soldi destinati alle strade che permettono agli agricoltori di lavorare con dignità e in sicurezza.
Chiediamo a gran voce all’Amministrazione che si provveda immediatamente ad iniziare i lavori di manutenzione delle strade interpoderali, individuate nella misura suddetta e che faccia economia delle proprie risorse così da non trovarsi a dover tirare una “coperta troppo corta” e ad arrivare a fine anno senza sapere dove trovare i fondi necessari per pagare la manutenzione di un settore così importante come il verde pubblico.
Qual è l’attenzione, quindi, che l’Amministrazione dedica al verde e all’ambiente se all’ultimo minuto deve trovare e reperire risorse da altri settori?
Che fine hanno fatto le tanto acclamate Consulta dell’Agricoltura, Comitato di Controllo Ambientale e i vari mercati che dovevano svolgersi settimanalmente per promuovere i prodotti della terra?
Siamo stanchi della propaganda. Ora vogliamo i fatti! L’Amministrazione dimostri di tenere veramente all’agricoltura e a TUTTI i nostri agricoltori e non solo alle élites dei pochi amici. Il resto sono solo parole!

I CONSIGLIERI COMUNALI
Maria Anna Bocola – Lidya Colangelo – Rosario Daniele Di Scioscio – Fabiola Florio – Giuseppe Manzaro – Alessandra Spada – Rosa Caposiena

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