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San Severo: Lettera aperta al sindaco Francesco Miglio:

“Caro Sindaco,

Siamo allo start up del suo mandato e puntualmente  mi rivolgo  a lei per sostenere il suo programma sulla cultura che in molti punti, richiama quello che ho presentato io e che in buona parte è stato inserito in

 

quello del candidato sindaco della mia coalizione Leonardo Lallo.

1) Creare rete tra associazioni e programmare eventi  artistico – culturali, rivolgendosi alla competenza di  figure qualificate che attraverso strategie mirate, riescano a far diventare il settore un traino per l’economia.

2)Risolvere la questione Galleria Schingo

3) Connettersi con le scuole per avvicinare i giovani alla cultura tramite convenzioni che incentivino tale obiettivo.

4) Una compagnia stabile per il nostro bellissimo teatro e istituire un ufficio del turismo efficiente che sia in collegamento con gli altri della provincia.

Tutto questo, mi creda, non costerebbe molto se si evitassero inutili sprechi, come ad esempio succede con la carnevalata del corteo storico “Carlo V” .

L’imperatore  spagnolo non passò mai di qui e fu un ladro, uno sfruttatore e un assassino che assoggettò la nostra città e la svendette nel 1521 al Duca di Termoli Ferdinando di Capua, solo dopo il pagamento di un ingente riscatto di 42.000 ducati (che il sindaco Tiberio Solis versò raccogliendoli, sia grazie ai contributi privati dei cittadini, che contraendo un enorme debito di 32.000 ducati con alcuni banchieri napoletani),Carlo V dichiarò San Severo perpetuamente regia e inalienabile!

Un corteo storico nonostante l’impegno, storicamente e filologicamente  impreciso: si vedono sfilare abiti medievali, rinascimentali e persino settecenteschi, in un bailamme di epoche che francamente rendono il tutto  poco credibile e creano confusione. Pertanto se proprio non si può fare a meno di un corteo storico,  raccontiamo di Tiberio Solis, che nel frangente fu il vero eroe e salvatore della ritrovata sovranità di San Severo!

Per questo è fondamentale rivolgersi a persone competenti scelte attraverso bandi pubblici, in piena trasparenza e per merito!”

Roberta Fiano

Coordinamento cittadino di Fdi – An (Commissione Cultura)

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