ComunicatiIn evidenza

San Severo non dimentica. Una strada in memoria di Roberta Perillo

“A Roberta Perillo l’intitolazione di una strada al Lotto 600 in via Lucera” è la proposta presentata in seno al Consiglio Comunale di San Severo.

Roberta PERILLO è la giovane concittadina che, l’11 luglio del 2019, è stata strangolata e annegata dall’ex fidanzato Francesco D’ANGELO, reo confesso.

L’omicidio commesso con “brutalità e violenza” e con “freddezza”, scosse molto la comunità di San Severo e, per onorare la memoria di Roberta, nel tempo si sono susseguite manifestazioni, fiaccolate ed eventi affinché il ricordo della giovane martire resti nei cuori di tutti.
Una donna da continuare ad amare e ricordare al pari di tutte le donne vessate, umiliate e massacrate perché la violenza è sempre condannabile, pur se il discorso è da ampliarsi estendendolo ad ogni “forma di violenza” e in danno di “ogni vita che non sia solo umana”.

L’iniziativa è partita dalla Consigliera Comunale Rosa Caposiena ed è stata firmata dai Consiglieri Pierluigi MARINO; Giuseppe MANZARO; Fabiola FLORIO; Lidya COLANGELO; Alessandra SPADA; Rosario DI SCIOSCIO; Rocco Enrico PENNACCHIO; Gianfranco DI SABATO; Michele DEL SORDO; Michele SANTARELLI; Morena FONTANELLO; Francesco SDERLENGA e Michele DE LILLA. Approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta di venerdi 19 maggio.

“La via cittadina identificata come ‘via Lucera Lotto 600’ non è mai stata denominata e né classificata nella toponomastica cittadina; nel contempo la giovane sanseverese Roberta Perillo è stata una vittima di femminicidio ed è morta a soli 32 anni per strangolamento e annegamento l’11/06/2019. Il caso di cronaca nazionale ha scosso notevolmente la nostra comunità e che sono state organizzate molte manifestazioni per sensibilizzare sul tema della violenza di genere. Ritenuto che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B e  una strada senza un’assegnazione di un nome non consente a chi risiede di sentirsi parte integrante della città, considerato che i quartieri periferici non devono essere ghettizzati e discriminati, ma coinvolti nella vita cittadina e nel perseguimento dei valori che una comunità coltiva come ad esempio legalità, rispetto, crescita sociale, inclusione, condanna della violenza. La nostra città si impegna da sempre sul fronte della violenza di genere e per questo IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA a predisporre gli atti opportuni per intitolare la strada denominata via Lucera Lotto 600 a Roberta Perillo, vittima di femminicidio.”

Se ne attendono dunque i risvolti con nel cuore l’amata Roberta.

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio