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SAN SEVERO: oggi la memoria liturgica di Santa Rosa da Lima

LArciconfraternita del Rosario di San Severo rende noto che in questi giorni è possibile pregare ai piedi del simulacro di Santa Rosa, esposto alla venerazione presso la chiesa confraternale della Santissima Trinità o dei Celestini in Piazza della Repubblica, lo stesso simulacro è noto per accompagnare la Vergine del Rosario durante i solenni festeggiamenti in suo onore nel mese di ottobre, unitamente a San Domenico da Guzman, altro santo domenicano la cui ricorrenza cade tradizionalmente l8 agosto.

Santa Rosa da Lima, nata come Isabel Flores de Oliva nel 1586 a Lima, in Perù, è la prima santa del continente americano. Fin da giovane, Rosa manifestò una forte inclinazione per la vita ascetica, praticando penitenze severe e dedicandosi alla preghiera.

Decise di prendere i voti da terziaria domenicana, rifiutando il matrimonio e scegliendo di vivere in povertà e al servizio dei più deboli e degli ammalati.

Rosa era particolarmente devota alla Madonna e a Gesù, al punto da indossare una corona di spine sotto un pesante velo, per imitare la sofferenza di Cristo, si narra poi che spesso passasse intere notti in preghiera, chiedendo a Dio la salvezza delle anime.

Morì il 24 agosto 1617 a soli 31 anni, e fu canonizzata nel 1671 da Papa Clemente X, la sua canonizzazione avvenne in tempi relativamente brevi, segno della sua grande popolarità e del fervore con cui veniva venerata, non solo in Perù, ma in tutta l’America Latina.

Oggi è la patrona del Perù, delle Americhe, delle Filippine e dei giardinieri, il suo culto è molto vivo e particolarmente sentito, ogni anno migliaia di fedeli si recano a Lima per celebrare la sua festa.

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