Cultura

San Severo – QUEL DICEMBRE DI 70 ANNI FA

di MICHELE MONACO

Il 3 dicembre del 1944, la Giunta Comunale — composta dal Sindaco dr. GIUSEPPE FIORE(Partito Del Lavoro), dal Vice Sindaco avv. ERNESTO MANDES (P.S.I.) e dagli Assessori MARIO FANELLI (Partito d’Azione), ANTONIO FESTA (P.C.I.), FELICE D’AMELIO (D.C.) ed EMILIO MAZZILLI (P.L.I.) — re-intitola il nostro imponente

 

Edificio Scolastico a  “GIOVANNI PASCOLI” (prima intitolato a ROSA MALTONI); nel 1915 la scuola era già intitolata a PASCOLI. Inoltre re-intitola il Viale della Stazione a “GIACOMO MATTEOTTI”, prima intitolato ad ITALO BALBO. Questa prima Amministrazione Comunale, insediatasi il 27 novembre 1944, cesserà il suo mandato il 25 dicembre 1945. Si chiudeva un anno cruciale per la storia della nostra Città. Un anno che era iniziato con l’insediamento a Palazzo Celestini di una Amministrazione Comunale Straordinaria guidata autorevolmente dal Commissario Prefettizio dr. ARDUINO FRACCACRETA, subentrato  al Podestà dr. MARIO SAVINO. Poi subentrò la Giunta “FIORE-MANDES”. Il tutto avveniva in accordo con il Comando Militare Anglo-Americano i cui ufficiali e soldati si erano insediati in Città e in tutto il circondario. Presso alcuni locali dell’ Edificio “EDMONDO DE AMICIS” (allora si chiamava “UMBERTO I“) era stato allestito un laboratorio (formato da tecnici inglesi e americani) chiamato ”Photo Intelligence Division” dove si elaboravano mappe in base ai dati delle foto degli aerei ricognitori di stanza a “Torre dei Giunchi” e che utilizzavano sofisticate attrezzature fotografiche create da uno scienziato della fotografia, l’ing. HAROLD EDGERTON, che resterà a San Severo per tutto il 1944 lasciando, tra le altre cose, preziose e rarissime  immagini di Torre dei Giunchi e di scene di vita dei Sanseveresi. Questo famoso ingegnere fu affiancato da uno storico inglese, JOHN SPENCER BRADFORD. Fu lui a individuare per primo, nelle immagini scattate in volo dai colleghi piloti della RAF, i segni della presenza di antichi insediamenti dauni di immenso valore archeologico nel Tavoliere, rivelando, tra l’altro, anche inaspettati siti archeologici riguardanti le origini di San Severo. Quel dicembre del 1944 chiuse un anno storico e indimenticabile per la nostra Città.

 

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