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San Severo: quest’altro triste primato non ci voleva proprio – tre tentati suicidi in meno di dieci giorni.

A discutere a caldo di queste questioni si corre il rischio di inciampare in strumentalizzazioni. Sgombriamo il campo da ciò, anzi nonostante la delicatezza di questo fenomeno, vorrei aprire una riflessione con la classe dirigente della nostra comunità, con le istituzioni civili e con quelle religiose: non vorrei che questo eccesso di individualismo che caratterizza il nostro tempo non ci fa vedere con attenzione cosa ci succede intorno. La maggior parte delle segnalazioni e delle richieste di aiuto relative a questi casi arriva attraverso telefonate al numero unico 199.284.284, ma anche al servizio MailAmica, al quale è possibile accedere attraverso la compilazione di un form sul sito www.telefonoamico.it. Dicono gli operatori di questa associazione che nel 2018 la maggior parte delle richieste di aiuto è arrivata da parte di donne (65% delle segnalazioni) con età compresa tra i 36 e i 55 anni (46%). Forse servirebbe una maggiore aggregazione e una capacità di azioni mirate alla consapevolezza che nessuno deve essere emarginato in questa comunità, che già sconta tante precarietà e le tante difficoltà socio economiche di questa parte del Paese.
Dobbiamo tenere monitorate le tante fragilità presenti nella nostra comunità e intervenire per tempo con azioni coinvolgenti e capillari. A partire dalla scuola ma anche nei quartieri e tra le categorie più deboli. Oltre agli strumenti che ci sono e dobbiamo far conoscere come il telefono amico, diffondiamo il virus dell’ascolto e dell’amore, mettiamo su con il coinvolgimento di tutti ma in primo luogo della ASL e del Comune una “tank force” di professionisti a disposizione della città. Un squadra operativa che dia un indirizzo alle politiche sociali e che sia soprattutto in grado di operare per catturare le solitudini e far avanzare un idea di accoglienza e di superamento di questioni a volte psicologiche in grado di impedire che le fragilità abbiano un esito drammatico!

Dino Marino

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