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San Severo: “Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco”

Il service del Rotary 2120 contro lo spreco alimentare.

Si parte dalle scuole.

Continuano i service in presenza del Rotary Club San Severo, guidato da Vincenzo Manuppelli, attuale presidente. Paolo Capotosto in qualità di responsabile, con Mina Leccese, del sodalizio in merito al progetto distrettuale contro lo Spreco Alimentare, curerà una serie di eventi a tema che si terranno nelle scuole cittadine: “Lo spreco alimentare in Italia vale 6,4 miliardi di Euro l’anno e la maggior parte di questo spreco avviene sulle nostre tavole: su 3,9 miliardi di tonnellate di alimenti prodotti, 1,3 finiscono nella spazzatura – ha evidenziato il medico-. Nel nostro Paese, nel giro di un anno, si spreca la stessa quantità di cibo che potrebbe soddisfare il fabbisogno alimentare di tre quarti della popolazione della nostra Penisola. Un anno di spreco alimentare in Italia sfamerebbe quasi 44 milioni e mezzo di persone. Non c’è da meravigliarsi, allora, nell’apprendere che gli sprechi alimentari nel mondo potrebbero arrivare a sfamare tutta Africa!” Spreco alimentare è sinonimo di spreco di risorse, in primis quella idrica. Lo spreco alimentare in Italia ha toccato i 1.226 milioni di metri cubi d’acqua impiegata per la produzione del cibo che è poi stato gettato via senza essere consumato. “Uno spreco idrico incredibile se si pensa che la stessa quantità di acqua avrebbe potuto soddisfare il fabbisogno idrico annuo di 19 milioni di italiani – ha continuato Capotosto -. L’intento del progetto è quello di educare i bambini nel miglioramento delle abitudini alimentari ed eventualmente coinvolgerli nella realizzazione di una brochure o un poster sullo spreco e modi per evitarlo. Lo scarto di cibo ancora commestibile è come l’ha definito il nostro Presidente della Repubblica. ‘Un insulto alla società, al bene comune, all’economia del nostro Paese’. Anche papa Francesco ha ricordato in merito: ‘Che il cibo che si butta via è come se venisse rubato alla mensa del povero’. Alla luce di questi richiami e non solo, lo spreco alimentare assume un importante valore sociale, per cui il recupero e di conseguenza il dono dei prodotti alimentari, ai più bisognosi, dovrebbe essere facilitato e incentivato”. Per questi motivi, il Rotary Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, ha promosso e realizzato un progetto di contrasto allo spreco alimentare rivolto agli istituti scolastici, denominato: “Rotaryuniamoci per fare un bidone allo spreco”. Tutto ciò è oggetto delle relazioni che Paolo Capotosto ha iniziato a tenere agli alunni delle scuole medie, seguite con vivo interesse, così com’è accaduto alla “Petrarca-Padre Pio”, della dirigente Carmen Dell’Oglio. La dottoressa Leccese, invece, sta tenendo le relazioni nelle scuole di Torremaggiore.
Beniamino PASCALE

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