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San Severo: Sabato 10 febbraio due eventi per “IL GIORNO DEL RICORDO”.

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di San Severo intende celebrare il “Giorno del Ricordo”, la solennità civile stabilita dalla Legge n.92 del 30 marzo 2004 al fine di commemorare degnamente i tanti nostri connazionali vittime innocenti della pulizia etnica alla fine del secondo conflitto mondiale
Sono due gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale, entrambi in programma nella mattinata di sabato 10 febbraio 2018.
Alle ore 9,00 presso la Galleria Comunale Luigi Schingo si terrà una conferenza aperta ai ragazzi che frequentano il terzo anno della scuola media. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco avv. Francesco Miglio e dell’Assessore alla Cultura avv. Celeste Iacovino. La relazione è affidata dalla dott.ssa Maria Iafelice – Direttrice della Biblioteca Nardella che parlerà su “Le Foibe: il pozzo della Memoria.
Sempre sabato mattina alle ore 11,00, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, rappresentata a livello locale dall’avv. Casimiro delli Falconi, in Largo delle Foibe, nei pressi della Scuola Media Petrarca, si terrà la manifestazione commemorativa, alla quale prenderanno parte le autorità civili e militari. Nel corso della cerimonia sarà deposta una corona sul cippo commemorativo ed eseguito il “Silenzio”.
“L’Amministrazione Comunale di San Severo – dichiarano il Sindaco Miglio e l’Assessore Iacovino – con alto senso di responsabilità nei confronti delle giovani generazioni, intende ricordare il 10 febbraio “Giorno del Ricordo”, istituito nel 2004 per non dimenticare l’eccidio delle foibe. E’ una tragedia passata per decenni sotto silenzio, proprio come silenzioso fu il massacro di migliaia di italiani giuliano-dalmati fatti precipitare nelle profonde cavità carsiche della zona dai comunisti di Tito. Oggi nessuno non può affermare di non sapere e ognuno di noi ha il dovere, morale prima che politico, di superare definitivamente ogni forma di reticenza e rimozione di una tragedia che ogni italiano deve considerare parte della storia del Paese e di una nuova Europa che basa su multiculturalità, multietnicità e libertà di professione religiosa i valori fondanti dell’integrazione europea”.
San Severo, 7 febbraio 2018
Il Portavoce
(dott. Michele Princigallo)

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