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San Severo, Sderlenga: Scuola Fraccacreta, la verità oltre la propaganda: “La sindaca riscrive la storia”

Dichiarazione del consigliere comunale PD Francesco Sderlenga

«La riconsegna del plesso scolastico Umberto Fraccacreta di via Ergizio è senza dubbio una notizia positiva per la città di San Severo. Dopo anni di disagi, studenti, famiglie e personale scolastico tornano finalmente in una struttura sicura e riqualificata. Ma questo risultato non può e non deve diventare l’ennesima occasione per la sindaca Colangelo di costruire una narrazione autocelebrativa, fondata su omissioni e su una ricostruzione dei fatti che non corrisponde alla realtà.

I fatti, infatti, sono chiari, documentabili e parlano da soli. L’edificio scolastico venne chiuso nel 2016 a causa di gravissimi problemi di sicurezza strutturale, legati ai solai e alla vulnerabilità sismica. Una chiusura dolorosa, che ha imposto sacrifici enormi all’intera comunità scolastica.

Il finanziamento di circa 1,5 milioni di euro per la ristrutturazione del plesso fu ottenuto dal Comune di San Severo nel 2018, ben prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione. Nel 2020, a seguito di approfondite indagini diagnostiche, venne pubblicato il bando per la manutenzione straordinaria dei solai, avviando un percorso tecnico-amministrativo lungo e complesso.

Successivamente, preso atto che l’intervento non risultava ancora sufficiente a garantire il pieno utilizzo dell’edificio, l’amministrazione comunale si attivò ottenendo, nel biennio 2022-2023, un ulteriore finanziamento ministeriale di quasi 1 milione di euro, destinato alla sostituzione degli infissi e al completamento del secondo piano.

Di tutto questo, però, nella narrazione proposta dalla sindaca Colangelo non vi è traccia. Si preferisce far credere ai cittadini che l’intervento sia il risultato esclusivo dell’operato dell’attuale amministrazione, cancellando deliberatamente anni di lavoro, di programmazione e, soprattutto, i lunghissimi sacrifici imposti a studenti, famiglie e docenti.

Questa non è comunicazione istituzionale: è propaganda. È una riscrittura della storia che offende l’intelligenza dei cittadini e manca di rispetto a chi ha pagato il prezzo dell’inerzia e dei ritardi accumulati nel tempo. La sindaca continua a raccontare una verità parziale pur di intestarsi un risultato che, nei fatti, non le appartiene.

La riapertura del Fraccacreta non è una vittoria personale di nessuno, tantomeno della sindaca. È il frutto di un lavoro avviato molti anni fa e portato avanti tra difficoltà enormi, grazie a risorse intercettate e a scelte amministrative precedenti. Sostenere il contrario significa mentire alla città e strumentalizzare una scuola pubblica per fini di autocelebrazione politica.»

Il consigliere comunale
Francesco Sderlenga

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