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SAN SEVERO: SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA COSTITUZIONE DELLO SPORTELLO “ SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO”.

 

Questa mattina a Palazzo Celestini è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale di San Severo, rappresentata dal Sindaco avv. Gianfranco Savino e dall’Assessore alle Attività Produttive Primiano Calvo, e l’Associazione “A.L.I.L.A.C.C.O. – SOS IMPRESA –

Associazione per la liberazione di Imprenditori Lavoratori Autonomi e Commercianti dal Crimine Organizzato” della Provincia di Foggia, associazione che fonda la sua attività sul volontariato, rappresentata dal Presidente Carlo Simone (anche Presidente provinciale CONFESERCENTI), aperto a tutte le associazioni territoriali, che sancisce la costituzione della Consulta della Legalità e lo Sportello “L’amico giusto”. La neo costituita Consulta assume il compito di monitorare le attività criminali, conosciute o non, perpetrate nel territorio di San Severo. Nell’attività di monitoraggio potranno anche essere analizzate situazioni che non costituiscono reato, ma che potrebbero diventare tali o anche fenomeni sociali degenerativi. “L’obiettivo – ha detto l’Assessore alle Attività Produttive Primiano Calvo – sarà quello di produrre un’analisi sintetica sulle illegalità diffuse nel territorio. Con i risultati ottenuti l’Amministrazione comunale potrà attuare decisioni politico-strategiche più accurate e conoscere meglio il territorio amministrato. Dei risultati potranno usufruire anche cittadini, professioni e altre istituzioni locali”. La Consulta sarà incaricata di: studiare ed analizzare i fenomeni illegali e criminali, nonché le condizioni socio- economiche che ad esse predispongono per cercare di ridurne il rischio; promuovere la ricerca e lo studio, tramite l’elaborazione di testi e altri strumenti di divulgazione dei risultati, sulle tematiche di interesse; elaborare proposte rivolte agli enti che ne fanno parte, con particolare attenzione alle necessità di comunicare direttamente le problematiche individuate tramite azioni di monitoraggio costante; coordinare e promuovere i rapporti tra le Istituzioni; individuare i settori a maggior rischio di infiltrazioni criminale; operare per accrescere e diffondere la sicurezza sociale e la cultura della legalità in tutto il territorio; promuovere una più diretta collaborazione tra Amministrazione, enti coinvolti ed i cittadini nelle loro diverse articolazioni ed espressioni sociali e territoriali, al fine di contribuire alla diffusione della cultura della legalità, con particolare riferimento alla prevenzione, alla lotta e alla repressione dei fenomeni di illegalità. Per l’importante ruolo che ricopre la Consulta istituirà un tavolo tecnico con le altre istituzioni locali e realtà associative. In particolare il coordinamento tra i seguenti è essenziale: • Amministrazione comunale; • Forze dell’ordine (Commissariato di Pubblica Sicurezza, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello stato e Polizia municipale; • Magistratura; • ASL; • Organizzazioni senza scopo di lucro (Associazioni, Fondazioni, Comitati e Organizzazioni senza personalità giuridica; • Eventuali istituzioni pubbliche locali che possano fornire informazioni rilevanti (es. Consorzi … ). • A.R.P.A.; • Vigili del Fuoco; • Dirigenti istituti scolastici; • Università; • Sindacati, Partiti. Gli strumenti che la Consulta utilizzerà per l’analisi saranno composti dalle informazioni che i membri stessi metteranno a disposizione. La Consulta sarà affiancata da uno Sportello antiusura e antiracket sul territorio municipale per prevenire e combattere i due fenomeni, dotato di numero verde a cui i cittadini – in maniera del tutto riservata – potranno chiamare per denunciare fenomeni estorsivi e illegali. Il protocollo d’intesa Art. 1 – Premessa La premessa è parte integrante, sostanziale ed essenziale del presente atto. Art. 2 – Oggetto del presente Il Comune conferisce a “SOS IMPRESA” della Provincia di Foggia, che dichiara di accettare, l’incarico di prestare la sua attività, in qualità di partner, per l’espletamento di attività specialistiche necessarie all’apertura dello sportello antiracket e antiusura finalizzato all’ascolto e all’assistenza delle vittime del racket e dell’usura. Lo sportello prenderà il nome di “SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO” e deve avere come scopo quello di prevenire e combattere il fenomeno del racket e dell’ usura attraverso iniziative tese ad offrire un aiuto concreto alle vittime e alle potenziali vittime di estorsione e di usura anche attraverso campagne di informazione, prevenzione ed assistenza alle famiglie e alle imprese in gravi difficoltà finanziarie, che giacciono in condizione di sovra-indebitamento grave e/o di usura. Art. 3 – Individuazione del partner Lo sportello è promosso dal Comune e realizzato in collaborazione con l’associazione SOS Impresa. L’associazione “SOS IMPRESA” della Provincia di Foggia, si impegna a favorire sia il diffondersi di nuove iniziative di aiuto e sostegno agli imprenditori e alle famiglie in difficoltà, sia attraverso una fattiva attività di collaborazione con le istituzioni locali, associazioni imprenditoriali, i consorzi fidi, forze dell’ordine, magistratura. Inoltre si impegna a garantire assistenza legale e solidarietà agli imprenditori vittime della criminalità sia organizzata che diffusa ed in particolare a chi è colpito da attività estorsive ed usurarie. L’associazione provvederà alla pubblicazione di studi, ricerche e documenti di approfondimento e di informazione sul fenomeno usura e sulle strategie di risposta, che dovrà promuovere e pubblicizzare allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia locale, provinciale e nazionale. Art. 4 – OBIETTIVI DEL PROGETTO Lo sportello “SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO” intende raggiungere i seguenti obiettivi: • prevenire il fenomeno del racket e dell’usura anche attraverso l’ascolto dei soggetti a rischio; • prevenire i fenomeni di “sovra-indebitamento” e di alto rischio usura; • fornire informazione sulla reti di prevenzione e aiuto presenti nel territorio; • incentivare e sostenere azioni di prevenzione del fenomeno dell’estorsione e dell’usura; • accompagnare le vittime alla denuncia; • costituirsi parte civile nei processi per estorsione ed usura. L’associazione SOS IMPRESA della Provincia di Foggia si impegna a redigere periodicamente una relazione finale circa lo stato del racket e dell’usura nel territorio di San Severo sulle strategie di risposta. Art. 5 – FINALITÀ L’attività dello sportello si fonda su un aiuto (un accordo tra chi offre aiuto e chi è disponibile a riceverlo) rivolto a tre categorie di vittime: in fase preventiva, a chi è vittima di richieste estorsive e è in difficoltà economiche ed è a rischio d’usura; in fase repressiva, a chi è vittima di estorsione o è sotto usura e non ha ancora maturato la decisione di denunciare; 3) in fase di solidarietà, a chi ha già denunciato o, in ogni caso, non ha più rapporti estorsivi ed/o usurai. L’obiettivo fondamentale dello sportello è quello di prevenire il rischio racket e usura e favorire il ritorno alla normalità della vittima liberata dal condizionamento criminale estorsivo ed usuraio, in modo particolare alle vittime di usura aiutarle a ricostruirsi un’ attività economica e una sicurezza materiale, a intessere nuove relazioni sociali e recuperare un equilibrio affettivo e famigliare. Un altro obiettivo dello sportello consiste nel superare la condizione di solitudine della vittima, condizione nella quale si è sempre deboli, senza forza, senza speranza, pronti a subire per sempre. Art. 6 – FASI DEL PROGETTO L’attività dello sportello si articola in tre fasi principali: 1) Realizzazione di uno” Sportello Antiracket e Antiusura”; 2) Campagna di Sensibilizzazione e Informazione; 3) Relazione periodica circa lo stato del racket e dell’usura a San Severo. Art. 7 – AZIONI DEL PROGETTO Adozione di un numero verde da indicare nella campagna di comunicazione. A tal scopo sarà possibile adottare il numero verde dell’associazione “SOS IMPRESA” della Provincia di Foggia in modo da ottimizzare le attività di primo contatto e gli oneri finanziari; Presentazione dello sportello alla stampa e all’opinione pubblica del territorio interessato attraverso l’avvio di una campagna di informazione. Dovrà essere organizzata una conferenza stampa con interviste e/o interventi su quotidiani, periodici, radio e tv locali promuovendo il servizio che lo sportello offre e soprattutto, comunicando il numero verde; Lo sportello sarà accessibile previo contatto telefonico al numero verde attivo 24 ore su 24; La “SOS IMPRESA” della Provincia di Foggia si impegna a redigere periodicamente una relazione circa lo stato dell’usura nel territorio di San Severo e sulle strategie di risposta. Art. 9 – TIPOLOGIE DI INTERVENTO Nei confronti delle persone assistite “SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO” si impegna ad erogare i seguenti servizi: Assistenza legale – Assistenza commerciale e finanziaria – Assistenza bancaria – Assistenza famigliare – Assistenza psicologica – Attività di Tutor (assistenza legale, bancaria, commerciale e finanziarie) Art. 10 – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E INFORMAZIONE La campagna di sensibilizzazione dovrà essere uno strumento di informazione e comunicazione diretta orientato a far conoscere alla società civile e agli operatori del settore “SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO”. Gli strumenti della campagna di informazione sono quelli tipici della comunicazione mediatica: giornali, periodici, radio e tv locali, internet, ecc. Un altro strumento di sensibilizzazione potrà essere quello delle iniziative di promozione da realizzare presso scuole, parrocchie, comunità e luoghi di aggregazione sociale; Gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione dovranno essere quelli di: • Vincere la solitudine nella quale si sente stretta la vittima del racket e del sopra-indebitamento e/o dell’usura; • Far conoscere l’esistenza dello sportello antiracket e antiusura; • Informare sugli strumenti utili a prevenire e combattere il racket e l’usura; • Prevenire il fenomeno dell’usura anche attraverso l’ascolto dei soggetti a rischio; • Prevenire i fenomeni di “sovra-indebitamento” ad alto rischio usura; • Sviluppare nel cittadino il concetto di “buon uso del denaro” • Promuovere azioni di solidarietà sociale; • Incentivare e sostenere azioni di prevenzione dei fenomeni criminali del racket e dell’usura. Art. 11 – DURATA DEL PROGETTO Durata dello sportello: 36 mesi (tre anni) a decorrere dalla firma del presente. Ogni dodici mesi è previsto un monitoraggio delle attività con individuazione delle eventuali criticità e delle opportunità da considerare in sede di prosecuzione delle attività. Art. 12 – COSTI DEL PROGETTO Le attività di “SOS IMPRESA” della Provincia di Foggia nell’ ambito del progetto “SOS IMPRESA L’AMICO GIUSTO” sono rese a titolo del tutto gratuito a favore del Comune di San Severo.

 

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