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San Severo, Spaccio di droga e stalking: due arresti dei Carabinieri

I carabinieri del Nucleo Operativo di San Severo, nel corso di una mirata operazione di contrasto ai reati legati agli stupefacenti, hanno smantellato una vera e propria “narco-sala” allestita nelle campagne di San Severo.

I militari infatti, attraverso ripetuti servizi di pedinamento e osservazione, hanno individuato, una masseria, al cui interno, oltre allo spaccio dello stupefacente, era stato predisposto il necessario per la consumazione della droga appena acquistata.

L’area, situata in una zona isolata nell’agro della città dell’alto tavoliere, era stata anche circondata con pannelli in lamiera per impedire ad occhi indiscreti di osservare cosa accadesse all’interno.

I carabinieri, avvedutisi della presenza di diversi giovani sostare nei pressi della masseria, decidevano di effettuare una perquisizione all’interno della stessa, che consentiva di rinvenire circa 100 grammi di eroina, diverse dosi di cocaina già pronte per essere vendute, un bilancino di precisione ed ulteriore materiale per il confezionamento della sostanza oltre a circa 700 euro in banconote di piccolo taglio provento dell’attività di spaccio.

Dalle indagini emergeva infatti che proprio nella masseria, una volta acquistato lo stupefacente, gli assuntori consumassero la sostanza prima di allontanarsi in maniera tale che, un eventuale successivo controllo da parte delle Forze dell’Ordine sui soggetti, rendesse impossibile rinvenire la droga e quindi ricostruire la filiera dell’acquisto.

AL termine delle operazioni, veniva dichiarato in arresto MARINELLI Giuseppe, classe 87, censurato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio. All’atto del controllo erano presenti 5 giovani, tutti trovati in possesso di una dose di stupefacente appena acquistato. L’ arrestato è stato associato al carcere di Foggia.

I carabinieri della Stazione di San Severo hanno arrestato in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, un cittadino Tunisino, SALAH Mouez, classe ’78.  Il provvedimento è scaturito dalle indagini svolte dai militari a seguito della denuncia presentata dall’ex convivente del SALAH, la quale si era recata presso la Stazione di San Severo per denunciare l’ennesima vessazione subita. La vittima raccontava infatti che ormai da otto anni aveva interrotto i rapporti con l’uomo che tuttavia non si era rassegnato alla fine della loro relazione, continuando a molestarla con telefonate e messaggi ingiuriosi fino ad arrivare a presentarsi sotto la sua abitazione per minacciarla di morte.

Le indagini condotte dai Carabinieri a seguito della denuncia permettevano di riscontrare le dichiarazioni della persona offesa. In particolare veniva ricostruito l’ultimo grave episodio in cui l’uomo si era presentato presso l’abitazione dell’ex, alla quale si rivolgeva con minacce di morte. In quella circostanza aveva anche scagliato una pietra contro l’attuale compagno della donna, colpendolo al sopracciglio e costringendolo a rivolgersi al pronto soccorso. In quella stessa occasione aveva anche minacciato con un coltello il padre della donna, intervenuto per cercare di calmare l’uomo ed allontanarlo.

Sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri veniva quindi emessa l’ordinanza di custodia. L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, dovrà rispondere di porto abusivo di armi, atti persecutori, lesioni e minacce aggravate./(Com.)

(in foto la struttura dove avveniva lo spaccio)

(inesmacchiarola1977@gmail.com)

 

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