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Stagione 2025-2026 del Teatro Comunale Verdi: da Gassmann a Drusilla Foer, un anno di grandi nomi e passioni

C’è un fuoco che non smette mai di ardere. È antico come la parola condivisa, vivo come uno sguardo che cerca un altro sguardo nel buio della platea. Ogni stagione teatrale è un nuovo gesto di rinascita: raccogliamo le braci dell’anno passato, vi aggiungiamo nuova legna — storie, voci, corpi, silenzi — e lasciamo che la fiamma torni a salire, diversa, imprevista, necessaria. Il teatro è questo fuoco che si rinnova ogni volta che il sipario si apre, ogni volta che qualcuno decide di ascoltare. È calore che unisce, luce che svela, scintilla che accende domande. In un tempo che spesso sembra spegnersi nel rumore, noi scegliamo di custodire questo fuoco fragile e potente. Perché il teatro vive solo così: nella condivisione, nel respiro comune, nel miracolo effimero di una fiamma che brucia qui e ora. La stagione teatrale 2025-2026 del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di San Severo si annuncia ricca di appuntamenti, in grado di spaziare tra generi diversi e offrire al pubblico emozioni sempre nuove. Il cartellone degli eventi è stato presentato nel Foyer dello storico teatro sanseverese. A illustrare il cartellone l’assessore comunale alla cultura, Anna Paola Giuliani, la dirigente comunale del settore cultura, Silvana Salvemini, la presidente della commissione consiliare cultura, Anna Mariani, la rappresentante di “Puglia Culture”, Ileana Sapone. “ Puglia Culture si conferma chiaramente leader nel settore – ha commentato l’assessore Giuliani -, un rapporto di collaborazione proficuo che va avanti e che anche quest’anno ci regala una bellissima stagione. Ci sarà un po’ di tutto, i vari generi. Passeremo dal teatro più impegnato a momenti di evasione. Anche quest’anno abbiamo voluto inserire nel cartellone, fuori abbonamento, anche tre compagnie locali oltre a Giorgio Panariello. È un impegno che abbiamo assunto un anno, fa quando dicemmo che avremmo voluto e fatto in modo di coinvolgere maggiormente gli attori protagonisti di casa nostra. Si alza il sipario, si va in scena e noi davvero non vediamo l’ora di salutare e accogliere il pubblico che, come sempre, a San Severo premia la stagione di prosa del Teatro Verdi”.  All’assessore ha replicato la rappresentante di Puglia culture, Sapone ”La collaborazione con il comune è longeva. Da tantissimi anni che collaboriamo e supportiamo l’amministrazione comunale di Sansevero. Il percorso è lungo ogni anno perché si tratta d’immaginare una stagione adatta alla cittadinanza, amata dal pubblico degli abbonati e non solo. Perché è importante anche catturare, attirare, coinvolgere il nuovo pubblico e poi si va avanti durante la stagione, quindi nella promozione della stessa, la cura del botteghino e tutto ciò che c’è intorno. Quindi confermiamo il nostro impegno nel sostegno di tali politiche”. Infine la dirigente comunale Salvemini ha illustrato le procedure messe in atto per allestire la stagione teatrale 2025/2026. Qindi il sipario si alzerà il 5 dicembre con “Ubi Maior”, lavoro che vede protagonisti Leo Gassmann e Sabrina Knaflitz, scritto da Franco Bertini con la regia di Enrico Maria Lamanna: uno spettacolo che, fin dal titolo e dalla presenza di due interpreti amati e noti, promette profondità e intensità. Subito dopo, l’11 dicembre, le luci della ribalta saranno dedicate a “Music from Cinema”, un vero viaggio tra le colonne sonore che hanno segnato la storia del grande schermo. Sul palco, l’orchestra sinfonica nazionale del Cinema accompagnata dal talento di Carmine Padula, coinvolgerà spettatori di ogni età in un’esperienza musicale dal grande impatto emotivo. L’omaggio a uno dei giganti della musica italiana sarà invece il filo conduttore di “Nero a metà experience”, in programma il 9 gennaio. I musicisti storici di Pino Daniele – Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo e Agostino Marangolo – celebrano la potenza evocativa e l’attualità delle sue canzoni, regalando una vera e propria esperienza live carica di suggestioni napoletane. Non mancherà il teatro brillante: il 19 gennaio va in scena “Art”, uno dei testi più rappresentati degli ultimi decenni, scritto da Yasmina Reza e diretto da Michele Riondino, che firma anche l’interpretazione. L’occasione è quella giusta per interrogarsi, tra risate e spunti di riflessione, sul valore dell’amicizia e sulla relatività del gusto. La commedia classica avrà il suo spazio il 28 gennaio con “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni, con protagonista Caterina Murino e la regia di Giancarlo Marinelli. Un adattamento capace di restituire, in chiave moderna, l’arguzia e l’irriverenza dei personaggi goldoniani. Il 3 febbraio sarà la volta di “Il Vedovo”, versione teatrale ispirata alla celebre pellicola di Dino Risi: sul palco Massimo Ghini e Galatea Ranzi, in uno spettacolo diretto e adattato da Ennio Coltorti e Gianni Clementi che promette ironia, ritmo e una rivisitazione intelligente del classico cinematografico. L’11 febbraio il pubblico sarà sfidato da “A Mirror”, messo in scena da Ninni Bruschetta, Fabrizio Colica, Claudio “Greg” Gregori e Paola Michelini, con regia di Giancarlo Nicoletti. Si tratta di uno spettacolo “falso e non autorizzato”, che gioca con i confini della rappresentazione e promette di sorprendere grazie anche all’adattamento italiano di Sam Holcroft. Risate assicurate il 19 febbraio con Emilio Solfrizzi protagonista e regista di “Anfitrione” di Plauto, un classico immortale della commedia latina a cui l’attore pugliese darà una nuova freschezza e attualità. Il 26 febbraio Eduardo De Filippo rivivrà nella messa in scena de “Ditegli sempre di sì”, affidata a Mario Autore, Anna Ferraioli Ravel e Domenico Pinelli (anche regista). Il capolavoro eduardiano è una tragicommedia sulle apparenze, l’incomprensione e la difficoltà relazionale, che saprà commuovere e divertire allo stesso tempo. Il 5 marzo il palcoscenico sarà tutto per Drusilla Foer con “Venere Nemica”, scritto a quattro mani con Giancarlo Marinelli e diretto da Dimitri Milopulos. Uno spettacolo che promette originalità e profondità, portando in scena tematiche contemporanee con lo stile inconfondibile dell’artista. Il gran finale della stagione di prosa sarà affidato, il 12 aprile, allo spettacolo “A qualcuno piace caldo”, prodotto dalla compagnia Dear Friends con Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato. Ispirato liberamente al celebre film hollywoodiano, lo spettacolo si preannuncia come una commedia frizzante, adattata per il teatro da Mario Moretti e diretta da Geppy Gleijeses. Non mancano i fuori abbonamento, tra cui spicca il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello, “E se domani…”, in scena il 16 marzo, garanzia di risate e leggerezza. Completano il cartellone la rassegna teatrale “Giuseppe Verdi” fuori abbonamento: “A Trascìut’”, commedia sanseverese di Mauro Valente (18 dicembre, regia Luigi Zampino); il testo comico “Non ti conosco ma amore mio” di Aldo Benedetti, con la “Compagnia in cerca d’autore” e la regia di Tonia D’Angelo (25 gennaio 2026); la commedia in vernacolo della compagnia “Le mine teatrali” con la regia di Marco Villani dal testo di Lella Cascarano, “Quànda Fatije pè mmaretà a’ nà  figghje’” (12 marzo 2026), per chi ama ritrovare tradizioni e dialetti in teatro. Con una proposta così varia, il Teatro Comunale di San Severo si conferma anche quest’anno uno dei poli culturali più dinamici del territorio, capace di offrire qualità e intrattenimento per ogni gusto.

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