ComunicatiPrima pagina

SAN SEVERO, UNA CITTÀ ALLO SBANDO.

ORA! LEGALE.
Archiviate le consultazioni amministrative per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio Regionale, la considerazione che viene in evidenza è che qui a San Severo non ha vinto nessuno.

Nel senso che non è stato eletto nessun rappresentante della nostra città, come se un consigliere regionale ne possa risollevare le sorti.

In realtà sono anni che abbiamo perso e continuiamo a perdere la nostra dignità, non soltanto in ambito politico ma anche come comunità di cittadini. Ora che sono finite le regionali, è tempo di calarci nella tragica e squallida realtà di San Severo.

La politica, non soltanto quella attuale, non ha mai affrontato e risolto il problema del malcostume imperante e della criminalità dilagante. E ci ritroviamo una città allo sbando, dove non esiste la legalità ed ognuno si comporta come meglio crede. Abbiamo più volte espresso da queste pagine la necessità di un controllo capillare del territorio.
Così diventa difficile accogliere turisti e visitatori, nella prospettiva di una candidatura della nostra città a capitale della cultura, avendo tutte le credenziali per assurgere a questo ruolo, tranne il fatto come detto della mancanza di legalità.
Da oggi tutti noi dobbiamo attivarci, ognuno per la propria parte, per costruire una comunità più civile e moderna.
Svegliamoci e si svegli la politica e l’amministrazione comunale in primis.
Altrimenti San Severo muore.
LUIGI CENTUORI

Altri articoli

Back to top button