ComunicatiIn evidenza

SAN SEVERO, UNA RINNOVATA FEDE ALIMENTA DI PIU’ I LUOGHI E GLI EVENTI DI CULTO

 

L’EDITORIALE DI DESIO CRISTALLI 

Da assiduo frequentatore delle messe della mia Parrocchia ma anche spesso per visite di passaggio in altre Chiese credo di poter dire con attendibilità che ci sia più gente assidua del recente passato. Mi dicono che anche le associazioni cattoliche giovanili presentano un panorama complessivo confortante. Non si può dunque che essere soddisfatti, atteso che la frequentazione dei luoghi di culto e delle loro iniziative testimonia una fede popolare rinnovata, che poi si manifesta appieno in occasione di processioni e celebrazioni particolari. Naturalmente un discorso a parte merita la FESTA DEL SOCCORSO, allorquando c’è un’autentica…esplosione di gioia collettiva e di amore eterno per la MADONNA NERA, Patrona della Città e della Diocesi. Ripensando a ciò che diversi sacerdoti affermano pubblicamente ho trovato conferma che i timonieri spirituali di parrocchie ed associazioni cattoliche sono tutto sommato soddisfatti della partecipazione del loro popolo particolare ai luoghi di culto e alle manifestazioni religiose che, nel corso dell’anno, caratterizzano il mondo cattolico di casa nostra. Come da sempre, senza ombra di dubbio, è di gran lunga maggioritaria la presenza delle donne rispetto agli uomini PER VOCAZIONE. Un’impressione obiettiva mi porta ad affermare che è auspicabile una maggiore e convinta partecipazione dei giovani, in buona parte distolti dalle innumerevoli ‘distrazioni’ della vita d’oggi. La presenza giovanile è più evidente in occasione di matrimoni, battesimi, cresime e funerali, allorquando non ci si può sottrarre ai doveri familiari. Ciò non toglie che comunque, allorchè vengono sollecitati dai loro parroci e dall’Autorità Vescovile, i giovani rispondono positivamente: un esempio per tutti è quello dei portatori delle statue dei Santi nel corso di tutto l’anno, specialmente per la FESTA PATRONALE, allorchè anche la cosiddetta PROCESSIONE DEL PARADISO (cioè quella che presenta il numero massimo di simulacri di Santi) riesce a raccogliere una corposa disponibilità giovanile. E comunque i parroci non si lamentano dell’impegno del numero di collaboratori, giovani e meno giovani, che danno una mano per le necessità di fede rionali (servitori di Messe, organisti, catechisti, portatori di statue, animatori di particolari iniziative festaiole). Alla luce di tutto ciò, va ribadito che i richiami alla Fede del nostro Vescovo e dei Presbiteri e Diaconi in ogni occasione religiosa danno una spinta particolare alle cose dello spirito, storicamente capace di fidelizzare la partecipazione popolare di San Severo. Ci auguriamo in futuro di poter registrare altre positività socio-religiose in questa nostra terra che – visti anche quegli aspetti negativi che caratterizzano censurabili abitudini di una minoranza degradata! – avrebbe ancora bisogno di una ulteriore crescita spirituale a 360 gradi. La mia intenzione, ovviamente, non era quella di proporre ai Lettori un’omelìa che non mi compete per ruolo, ma quella di registrare giornalisticamente certi aspetti socio-religiosi ((finalmente!!!)) positivi che non mancano in loco ma che potrebbero essere molti di più con una sana riflessione generale. E’ l’auspicio per un migliore futuro sanseverese!

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio