San Severo, verso la Festa Patronale: cresce la richiesta per la “Processione del Paradiso”

A San Severo torna a farsi sentire con forza la voce della comunità in vista della Festa del Soccorso. Associazioni, cittadini e numerosi lettori chiedono di riproporre, già da questo anno, una delle espressioni più suggestive della tradizione religiosa locale: la cosiddetta “Processione del Paradiso”, con la partecipazione di un numero più ampio di statue di Santi.
L’esperienza del 2025, segnata da una partecipazione straordinaria, ha lasciato un segno profondo, riaccendendo entusiasmo e devozione. Un momento che non rappresenta soltanto un atto di fede, ma anche un potente richiamo turistico-religioso capace di attrarre fedeli, visitatori e appassionati da ogni parte, in sinergia con le celebri batterie pirotecniche e la coinvolgente corsa dei Fujenti.
La richiesta che arriva dal territorio è chiara: valorizzare ulteriormente la processione, rendendola ancora più solenne e partecipata, anche per accogliere nel modo migliore i tanti conterranei provenienti dai comuni della diocesi e i numerosi turisti che ogni anno rendono omaggio alla Madonna del Soccorso.
Un progetto di questo tipo, però, richiede uno sforzo organizzativo importante, a partire dalla disponibilità di un numero maggiore di portatori. In questo senso, si guarda con fiducia alla collaborazione già avviata negli ultimi anni tra le confraternite sanseveresi e quelle dei centri limitrofi, con un invito esteso a tutti i portatori del territorio a prendere parte a questo momento così significativo.
La risposta, secondo molti, non mancherà: l’amore per la Madonna Nera e per la sua Festa continua a unire generazioni diverse in un sentimento condiviso e profondo.
In prospettiva, la Festa Patronale del 2026 potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale, anche in vista delle celebrazioni del 90° anniversario dell’Incoronazione della Madonna del Soccorso a Patrona della città e della diocesi, in programma nel maggio 2027. Il possibile ritorno di un allestimento solenne in Cattedrale, insieme alla rinnovata “Processione del Paradiso”, segnerebbe così l’inizio di un percorso di grande valore religioso, culturale e identitario per tutta la comunità.



