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SAN SEVERO: VILI BALORDI SENZA ONORE DISTRUGGONO UN POZZO ANTICO!

La scorsa notte ignoti balordi hanno preso di mira un pozzo antico di circa 300 anni, donato dal sig. Vincenzo De Lilla al comune di San Severo durante l’amministrazione Michele Santarelli.

Il pozzo è stato letteralmente divelto in ogni sua parte, un gesto folle, senza senso come tanti altri avvenuti nelle ultime settimane in città.

Da sempre il pozzo assume significati simbolici che trascendono l’uso concreto che la tradizione contadina gli assegna: riserva di acqua durante le stagioni asciutte, fonte imprescindibile di vita per piante, animali e comunità umane; fonte di frescura in paese per gli alimenti durante l’estate, prima che i frigoriferi consegnassero all’oblio questa usanza.
La tradizione tedesca, ad esempio, vuole che il pozzo sia associato alla capacità di prevedere il futuro. Si credeva infatti che le fanciulle che guarderanno in fondo ad un pozzo nella notte di Natale possono vedere che cosa il destino è in grado di riservare loro.
In molte altre culture si ritiene che in fondo al pozzo risiedono esseri particolari, come fate, ninfe oppure esseri soprannaturali come gli spiriti, capaci di prevedere il futuro.
Sia come sia, il pozzo ha un fascino cui non è possibile sfuggire nelle odierne culture ipertecnologizzate: vederlo ergere solitario e antico in una radura significa onorare un passato cui si vuole restare legati, pur con tutte le trasformazioni culturali e di costume nelle quali siamo coinvolti.
A chi possiamo dedicare queste scarne note se non ai balordi che nottetempo ne hanno distrutto uno, particolarmente bello e ornamento originale dei nuovi uffici comunali.
Si tratta indubbiamente di un gesto vigliacco che disonora chi se ne è fatto artefice in spregio alle più elementari regole di convivenza civile.
Purtroppo la notte risveglia i miasmi più indecenti della città, distruggere la bellezza pare l’unica ambizione di questi miserevoli individui incapaci di rispetto e di futuro.
Si tratta ora, con il pieno coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale, di ripristinare il sito con un pozzo simile per grazia ed eleganza, salvando per quanto possibile il vecchio manufatto.
Lo dobbiamo alla comunità, al nostro futuro, a Vincenzo de Lilla che ne fece dono alla città di San Severo affinché la memoria e la bellezza ci salvino dalle tenebre.

Michele de Lilla, consigliere comunale del PD

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