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SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL: TONY PANCELLA& GREGORY RIVKIN “ A Certain Attitude “

SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL

IX^ Edizione 2018/19

Rassegna Artistica Internazionale

Produzione & Organizzazione: Paola Marino – Caffè Tra Le Righe@Spazio Off

In collaborazione con Associazione No-Profit Amici Jazz San Severo

Direzione Artistica: Antonio Tarantino

 

Venerdì 16 Novembre – Ore 21,30

c/o New Mirò Club

Via Vecchia Foggia

San Severo

Info & Prenotazioni:

348 04 22 174 – Associazione Amici Jazz San Severo

342 10 38 402 – Caffè Tra Le Righe@Spazio Off

 

TONY PANCELLA& GREGORY RIVKIN

“ A Certain Attitude “

New CD Recorded at Realistic Sound Studio On January 13 2017 – Tel Aviv – Israel

 

The New Exciting Band:

Gregory Rivkin: trumpet/fluegelhorn

Tony Pancella: piano

Henning Sieverts: bass

Matthias Gmelin: drums

 

 

Venerdì 16 Novembre, secondo e grande appuntamento internazionale del San Severo Winter Jazz Festival che quest’anno, non essendo ancora operativa la nuova sede del Caffè Tra Le Righe, avrà luogo presso il noto New Mirò Club, sito in Via Vecchia Foggia – San Severo.

 

“ A Certain Attitude “ l’ultimo e recentelavoro discograficodi questo straordinario quartetto internazionale le cui radici e lo stile musicale affondano nella Black American Music.

 

Questo album rappresenta l’interpretazione moderna di un sotto-genere di Jazz, “Hard Bop”. 

 

La band composta da musicisti di assoluto rilievo internazionale prende il nome dal titolo di una composizione del pianista James Williams, maestro di Tony Pancella e, per una giusta ragione, James Williams, Mulgrew Miller, Donald Brown, Woody Shaw, sono alcuni dei compositori contemporanei preferiti dai musicisti della band. A tal proposito il concerto prevede come repertorio molti brani originali a firma di Tony Pancella, Gregory Rivkin e  Matthias Gmelin e ovviamente composizioni di James Williams, Mulgrew Miller, ed altri.

 

Tony Pancella, classe 1959 di Chieti, pianista attivo sulla scena musicale jazzistica da oltre tre decenni, molto apprezzato dalla critica musicale internazionale, svolge la sua attività concertistica nei più noti festival, jazz club e teatri in Italia, Stati Uniti, Germania, Austria, Croazia, Slovenia, Serbia, Ungheria, Bulgaria, Belgio, Lussemburgo, Israele, Svizzera, Francia, Grecia, Inghilterra, Canada, Ucraina, Russia, Giappone.

 

E’ stato al fianco di grandi nomi del Jazz internazionale tra i quali Lee Konitz, Tony Scott, Max Roach, Phil Woods, Cameron Brown Helen Merrill, Buddy De Franco, Ray Mantilla, Keith Copeland, Charles Tolliver, e moltissimi altri.

 

Partecipa inoltre a molti programmi radiofonici e televisivi in Italia e all’estero, ospite di numerose trasmissioni per RAI Radiouno, RAI Tre, Radio24.

I concerti in trio a Berlino e Monaco dell’Aprile ’99 sono stati registrati e trasmessi dalla DeutschlandRadio, il concerto in duo con Larry Willis a Tel Aviv è stato trasmesso dalla Televisione Nazionale Israeliana, il concerto a Zagabria con Miles Griffith è stato trasmesso dalla Televisione Nazionale Croata, interviste radiofoniche negli Stati Uniti durante una sua tournèe trasmesse da varie emittenti specializzate (Riff Jazz, WorldSpace), ecc.

 

Ha pubblicato numerosi CD, sia a suo nome, sia in collaborazione con altri musicisti per varie etichette discografiche tra le quali la YVP (Germania), Philology, Splasch, Audionika, Abeat (Italia), Mapleshade Records, MG Music (Stati Uniti) e alcuni dei lavori più recenti, “The Struggle Never Dies!” (con il vocalist Miles Griffith) e “Alter Ego” (in duo con il pianista Larry Willis) sono stati entusiasticamente accolti e recensiti dalle più importanti pubblicazioni specializzate internazionali (Jazz Times, Jazz Podium, AllAboutJazz, Audiophile Audition, Musica Jazz, Cadence, Jazz Reviews, ecc.).

 

Co-leader di questo straordinario progetto musicale e del quartetto, il trombettista di origine russaGregory Rivkin.

 

Un affermato band leader con una solida individualità musicale e un prolifico sideman, da guadagnarsi una solida reputazione internazionale nei club e teatri di New York dove ha suonato con la Elvin Jones Jazz Machine, la Mingus Big Band, solo per citarne alcuni. Ha debuttato alla Carnegie Hall nel 2006.

 

Dal 1990 si trasferisce con la famiglia in Israele per restarci fino ad ottobre del 2000 e poi migrare negli USA. In questi dieci anni in Israele ottiene tanti riconoscimenti e diplomi di merito, vince numerosi concorsi per tromba classica e jazz in Israele, Francia e Stati Uniti.  In Israele Gregory guida i suoi gruppi e lavora come solista e membro principale con la Tel-Aviv Big-Band e la Eli De-Gibri Big Band. 

 

Negli USA, l’immaginazione creativa ed il solido virtuosismo affondano Rivkin nelle radici della Black American Music da divenire uno dei trombettisti più richiesti della scena jazz newyorkese, non solo in ambito jazz ma anche in altri flussi e stili alternativi come l’hip hop contemporaneo, folk e rock.

 

Scrive di lui Scott Yanow (Los Angeles, autore della Jazz Trumpet Kings Encyclopedia):

” Rivkin è nella tradizione di Woody Shaw, Freddie Hubbard e Lee Morgan, Il suo suono è molto attraente e i suoi assoli sono ricchi di sorprese; suona con notevole passione e creatività nello stile hard bop e post bop. In un’altra epoca sarebbe un membro dei Jazz Messengers di Art Blakey “.

 

Al loro fianco, una superba sessione ritmica conMatthias Gmelin, batterista dai tanti colori. Incarna l’influenza, l’etica professionale e artistica di ogni batterista leggendario che ha influenzato le tradizioni della musica americana nera. Quando Matthias “cavalca” la band e crea in modo suggestivo i suoi spazi potresti sentire gli echi di “Philly” Joe Jones, Jimmy Cobb o Elvin Jones.

 

Nel corso degli anni è apparso con Peter O Mara, Bireli Lagrene, Alex Junge, Johannes Enders, Johannes Faber.

 

A chiudere il cerchio, il contrabbasso di Henning Sieverts “spina dorsale” del gruppo, con il suo suono roccioso e lo swing intenso.Musicista poliedrico presente in molte registrazioni discografiche in Europa.

La sua discografia conta oltre 120 produzioni di CD (16 come bandleader).

 

Sessione ritmica collaudata da tantissime collaborazioni è presente in molti progetti di Pancella: un sostegno solido e continuo alla scrittura e alle intenzioni espressive del pianista. Un mondo sonoro dove si incontrano le tradizioni del jazz, le spinte innovative dei maestri degli anni sessanta, gli spunti classici, la curiosità per elementi provenienti da mondi diversi per dare vita ad una visione sempre definita e personale.

 

Assolutamente da non perdere.

 

Antonio Tarantino

Dir.Art.San Severo WJF

Presidente Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo”

 

 

 

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