ComunicatiPrima pagina

SANITÀ PUBBLICA ANCORA UNA VOLTA USATA COME PALCO ELETTORALE, CERA: “BASTA CON CLIMA DI INTIMIDAZIONE NELLE STRUTTURE SANITARIE”

“Apprendiamo con sconcerto che, dopo quanto già accaduto al Policlinico di Foggia, episodi analoghi si stanno ripetendo anche altrove. Questa volta il fatto riguarda la Rsa di San Nicandro Garganico, il cui personale di recente è stato internalizzato grazie ad una mia proposta di legge”, così il consigliere regionale Napoleone Cera.

Anche in questo caso è partito un messaggio, in una chat usata per comunicazioni di natura sindacale, rivolto al personale sanitario con il quale si raccomanda, o meglio si suggerisce la presenza dei lavoratori, anche di quelli non in turno, in occasione della visita dell’assessore regionale Raffaele Piemontese prevista per venerdì alle 16,30.

“È inaccettabile – tuona Cera -. Perché un dipendente pubblico, che ha diritto al proprio tempo libero, dovrebbe interrompere la propria giornata per fare da pubblico compiacente a un assessore, in piena campagna elettorale? Questo tipo di pressione, sottile ma concreta, rappresenta un ricatto morale, un abuso del ruolo da parte di chi dovrebbe tutelare la neutralità e il buon funzionamento della pubblica amministrazione. Utilizzare canali interni e istituzionali per scopi elettorali è un comportamento scorretto e grave, che mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.

La sanità, ancora una volta, viene utilizzata come un palco elettorale.

“Medici, infermieri, operatori sanitari devono poter lavorare liberi da ogni forma di condizionamento politico – evidenzia il consigliere regionale -. Chiedere loro di fare da claque per il politico di turno, mentre fuori migliaia di cittadini aspettano cure, diagnosi e servizi, è una mancanza di rispetto verso chi ogni giorno si sacrifica per il bene collettivo. Come consigliere regionale e rappresentante delle istanze di tanti cittadini, chiedo che la Asl di Foggia e la Regione Puglia prendano immediatamente le distanze da questi comportamenti e ristabiliscano principi di neutralità, trasparenza e correttezza istituzionale”.

La sanità pubblica appartiene ai cittadini, non ai partiti.

“E chi lavora nelle strutture pubbliche non deve essere trattato come una comparsa da esibire ma come un professionista da rispettare. Io continuerò a vigilare e a denunciare questi comportamenti scorretti e profondamente lesivi della credibilità delle istituzioni e della politica”, avverte Cera.

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio