Cronaca

SANNICANDRO GARGANICO: ATROCE FINE DI BILLY, LA CAGNA ADOTTATA DAL QUARTIERE di: Gino Carnevale

Billy non e l’ha fatta a superare la notte. Ieri sera dopo essere stata investita nel suo quartiere dove viveva da tempo, le sue condizioni sono apparse subito gravi.

Sgomento nel quartiere alle spalle del Supermercato SISA dove una macchina di colore scuro ha volontariamente investito la povera cagnetta trascinandola per decine di metri sotto gli occhi sgomenti dei passanti e dei cittadini che vi abitano in quel quartiere che attirati dai lamenti di Billy sono accorsi dove poi è stata lasciata dalla folle corse della macchina.

Attimi davvero brutti e senza spiegazione visto che secondo le prime ricostruzioni dei cittadini accorsi, spiegano come Billy era per i fatti suoi e che la macchina ha voluto in modo deciso investirla e ucciderla.

Dopo le prime cure di un medico e l’amore dato a Billy, il signor Lello e la moglie l’hanno portata nella loro abitazione e l’hanno vegliata tutta la notte. Cose da non credere ai nostri occhi quando stamattina versavano lacrime di dolore per una perdita senza spiegazioni.

La cagna viveva in quel quartiere con un altro compagno e vivevano di amore e cibo che i cittadini gli davano. Adottata e sterilizzata con i soldi dei cittadini che amano gli animali in modo maniacale e affettivo.

Il corpo senza vita di Billy stamattina giaceva nel lettino preparato amorevolmente con tutte le fasciature sul suo corpo, ma le ferite erano interne e troppo gravi.

Con questo episodio si vuole mettere in risalto come qui in paese non funziona la macchina organizzativa per i nostri amici a quattro zampe. Da tempo si parla di iniziative, di soldi pubblici, di progetti, di associazioni, di persone e di politica, ma di fatti concreti nulla. Qualcuna parlava di una associazione per gli animali qui a Sannicandro Garganico, ma stando ai fatti reali, qui non vi è manco l’ombra. Solite ritrovate elettorali sentenzia qualche cittadino che aggiunge come l’amministrazione comunale non si degna di spostare una briciola per gli esseri umani figuriamoci per gli animali. Tutto vero oserei dire visto i risultati che si stanno ottenendo con l’impegno inesistente degli amministratori locali.

La paura oggi è che questi atti possano ripetersi sotto forma di gioco a discapito di povere vittime senza alcuna colpa se non quella di essere stati abbandonati da gente senza scrupoli. Allora ecco che ritorna l’argomento canile, sterilizzazione, sicurezza per le strade e controllo del territorio. Oggi l’assessorato e i dirigenti del settore in questione hanno fallito per l’ennesima volta e il sindaco ne dovrà dare spiegazioni.

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