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Sarà presentato a San Severo, “Spiragli”, i versi del prof. Remo Fuiano, nel ricordo dei suoi ex alunni e di chi lo ha conosciuto. Il ricavato, in beneficenza.

Undici anni fa, moriva Remo Fuiano, docente, preside e latinista. Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio 2007 giunse il momento della partenza del professore. Il ritorno alla Casa del Padre pose fine alla sua “esemplare esistenza terrena”, come dissero, e dicono tutti, coloro che lo hanno conosciuto. Tra i tanti alunni, questa la significativa testimonianza legata ai ricordi di Francesco Alicino, dirigente medico della Direzione sanitaria dell’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo: “Certamente non solo quelli vissuti tra i banchi di scuola che potrebbero risultare scontati. Bensì tutto ciò che rielaborato e rivissuto a tanti anni di distanza fanno dell’uomo, Remo Fuiano, una figura del tutto particolare ed autentica, un docente e al tempo stesso un maestro di vita, dalle qualità morali davvero uniche”. Lo scorso anno, nel decennale della morte, Nicola Fuiano, pediatra e figlio del preside, ha ritrovato in un cassetto della scrivania il suo diario personale, il “Quadernetto”, come veniva definito in famiglia, scrigno di sublimi pensieri divenuto un libro da leggere fino all’ultima di copertina: “Spiragli”. Il 19 gennaio, alle ore 18.00, nell’auditorium della scuola “Suore Sacramentine di Bergamo”, a San Severo, ci sarà un evento per ricordare Remo Fuiano e sarà presentato “Spiragli”, la sua raccolta di brani tra l’aforisma e la poesia. Presentati dal giornalista, Beniamino Pascale, parleranno del prof. Fuiano i suoi alunni: Franco Alicino, medico; Settimio Ciletti, medico; Antonio Dell’Edera, docente. La presentazione di “Spiragli” sarà affidata a Gabriele Camillo, presidente dell’Azione Cattolica diocesane; Falina Marasca, editore; Walter Scudero, medico e saggista. Il ricavato del libro, per volontà di Nicola Fuiano, andrà alla ricerca scientifica di Casa Sollievo della Sofferenza. Un verso di Fiuano: “Quanto è ampio lo spazio che ci circonda così è ampio lo spazio dentro il cuore; in esso sono concentrati la terra e il cielo, il fuoco e il vento, il sole e la luna, il lampo e le stelle. Ciò che possiede un uomo qui sulla terra e anche ciò che non possiede, tutto, tutto è concentrato nel minuscolo spazio del cuore”. Remo Fuiano, nato a Torremaggiore, spese 40 anni al servizio della scuola come docente di Lettere e preside nella scuola media, successivamente come titolare di cattedra di lingua e letteratura italiana e latina nei licei statali. “Medaglia d’Oro al Merito Distinto” conferitagli dal ministero della P.I, è autore di testi scolastici e tra questi: “Latinitatis Exempla”, richiestogli dalla Loffredo Editore (Napoli), scelto ed usato in numerose scuole italiane. “In tempi, in cui si fa memoria di una persona con l’erigere un monumento o porre una lapide per ricordare ai posteri le benemerenze e le opere che ha realizzato, per Remo Fuiano non basteranno monumenti o lapidi per ricordare la sua persona”: don Angelo Libero, sacerdote, parroco (1966-1993) dell’Immacolata Concezione in San Severo.

                                                                                                      La Redazione

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