Sderlenga interroga il Comune: “Perché non è stata applicata la mozione sul salario minimo?”
Interrogazione del consigliere Francesco Sderlenga sulla mancata attuazione della mozione consiliare sul salario minimo negli appalti pubblici.
Il consigliere comunale Francesco Sderlenga ha presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta, ai sensi dell’art. 58, comma 3, del Regolamento del Consiglio comunale, in merito alla mancata applicazione della mozione approvata dal Consiglio comunale il 23 aprile 2024 relativa all’introduzione del salario minimo negli appalti e nelle concessioni banditi dal Comune di San Severo e dalle società partecipate.
La mozione, approvata all’unanimità dei presenti, impegnava l’Amministrazione comunale a inserire in tutti i bandi una clausola che garantisse ai lavoratori il riconoscimento di una retribuzione non inferiore a 9 euro lordi l’ora e il rispetto dei contratti collettivi nazionali e territoriali stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
Con l’interrogazione, il consigliere Sderlenga chiede al Sindaco e alla Giunta di chiarire le motivazioni del mancato recepimento della mozione, di indicare le eventuali iniziative intraprese e di definire le tempistiche previste per l’attuazione delle misure previste dall’atto consiliare.
“Si tratta di dare concreta attuazione a un impegno approvato dal Consiglio comunale – sottolinea Sderlenga – nel rispetto dei principi di dignità del lavoro e di corretta applicazione dei contratti collettivi. È fondamentale che il Comune di San Severo si faccia garante di condizioni di lavoro eque e trasparenti negli appalti pubblici.”



