SERRACAPRIOLA: CON LA “FRATRES” PER AIUTARE CHI HA BISOGNO

CON LA “FRATRES DI SERRACAPRIOLA E CHIEUTI ODV” LA DONAZIONE DI SANGUE DIVENTA UN GESTO SEMPLICE E UTILE
Serracapriola: uno di quei gesti che ti restano nel cuore. Un atto immenso di solidarietà verso chi ha bisogno. Un esercito silenzioso di 400 volontari, iscritti alla “FRATRES” di Serracapriola e Chieuti, uomini e donne che si offrono per un grande gesto verso gli altri, quello di donare il sangue. Un’associazione che opera da tanti anni sul territorio senza nessuna voglia di mettersi in mostra.
Queste persone con il loro semplice gesto donano una speranza concreta a chi affronta interventi chirurgici, terapie oncologiche, incidenti o malattie che richiedono continue trasfusioni.
Presidente del sodalizio è Vincenzo Bianchi, coadiuvato dal vice presidente Di Natale Nicola, segretario Tartaglia Massimiliano, consiglieri: Ferreri Maria Grazia, Morricone Annunziata, Castelnuovo Graziano, Galante Giuseppe, Trombetta Vittorio e Zagari Giuseppe che ha legato da sempre la sua vita a questa associazione.
Donare il sangue è sempre un gesto volontario, gratuito, anonimo e responsabile. Per questo motivo è fondamentale che le donazioni siano regolari e non limitate ai periodi di emergenza come l’estate. Pensate che ogni sacca raccolta può contribuire a salvare fino a tre vite, grazie alla separazione dei suoi componenti: globuli rossi, plasma e piastrine.
Oggi la missione della Fratres va anche oltre la semplice raccolta. Infatti, l’associazione oltre a fare raccolte di sangue nei comuni di Chieuti e Serracapriola promuove anche i valori della solidarietà, coinvolgendo giovani e sensibilizzando la popolazione adulta sull’importanza della donazione periodica. Diventare un donatore significa entrare a far parte di una comunità che mette al centro la vita e il bene comune. E con questo gesto, che non
costa nulla, si può fare una differenza enorme per chi è in attesa di cure.
Chiedete ad un donatore di sangue perché dona periodicamente. Vi racconterà di certo il momento in cui si è accesa quella meravigliosa scintilla che lo ha portato a fare quella scelta. Sentirete di sicuro una storia emozionante e di sincero impegno.
Sostenere oggi la Fratres, scegliendo di donare, significa quindi contribuire a costruire una comunità più forte, più solidale e più attenta ai bisogni di tutti.
Domenica 12 luglio, a Chieuti, la “Fratres di Serracapriola e Chieuti OdV”, ha oganizzato una pubblica raccolta, avvalendosi dell’équipe medica del Policlinico di Foggia. Attraverso l’impegno dei volontari, che hanno supportato i sanitari della ASL di Foggia si sono raccolte con un’autoemoteca numerose sacche di sangue.
Silvia una giovane donatrice, ci rilascia volentieri la sua testimonianza: “la mia voglia di voler donare inizia all’età di quattordici anni, quando per caso scoprì la possibilità di poter donare una parte di me a degli sconosciuti per salvar loro la vita, perciò attesi con premura i miei diciott’anni.
Con il passare del tempo scoprì di avere delle complicazioni di salute e questo mi frenò, con speranza provai lo stesso a donare, feci tutti i controlli e arrivò la notizia inaspettata, potevo donare!
La prima donazione la feci a fine 2019, a 18 anni.
Adesso ho 20 anni ed ho fatto 7 donazioni, 2 di sangue e 5 di plasma!
Facendo volontariato, mi è capitato di essere dall’altra parte del centro trasfusionale e vedere con i miei occhi le persone in attesa di sangue.
Solo noi possiamo aiutarli! Ad oggi non esistono altri metodi.
Non abbiate timore, e ricordate che se diventerete donatori avrete deciso di donare la vita a chi rischia di perderla”
Ogni donazione è un dono di vita e ogni donatore è un esempio concreto di altruismo. Il sangue va donato e donare è un atto di civiltà che trasforma il dolore in speranza, ricordiamolo sempre e non finiamo mai di ringraziare questa importante realtà come la FRATRES” che resta un punto di riferimento per la promozione della donazione di sangue nel nostro territorio.
Giovanni Licursi



