SERRACAPRIOLA: GRANDE SUCCESSO PER LA TRADIZIONALE FESTA DEL SANTO COMPATRONO SAN FORTUNATO MARTIRE

Serracapriola: una tre giorni (sabato 30, domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno) di emozioni e tradizione, giorni di intensa partecipazione, devozione e spettacoli che hanno unito tantissimi fedeli e visitatori giunti da tutte le parti d’Italia e del mondo. Una festa molto sentita dai serrani residenti e non, un evento che rinnova le radici religiose, storiche e culturali del territorio.
Il momento più emozionante domenica pomeriggio quando i fedeli hanno accompagnato l’urna di San Fortunato lungo le vie cittadine, in un’atmosfera di profonda commozione e raccoglimento. La processione che ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e religiose, ha rappresentato il culmine di un calendario ricco di eventi.
La fondamentale parte religiosa non è solo un momento di spiritualità, ma un vero e proprio motore per le tradizioni locali. Caratteristiche le luminarie lungo corso Garibaldi.
In piazza Castello nella serata di lunedì la musica ha preso il sopravvento con l’esibizione di un gruppo storico presente nel panorama musicale dal 1976 de “I Collage” che davanti a migliaia di spettatori giunti dai paesi limitrofi, hanno regalato due ore e passa di canzoni a tutti conosciute, da Due ragazzi nel sole, a Tu mi rubi l’anima, Sole rosso, La gente parla, Non ti dimenticherò, Donna musica, e Ritorna un’altra estate, fino all’ultimo disco prodotto Rinasco. Insomma un fiume in piena dove tutti, artisti e pubblico hanno cantato insieme senza mai fermarsi, Per la verità la pioggia stava compromettendo tutto, ma è durata poco e così hanno potuto riprendere il concerto. Davvero bravi Tore Fazzi, la voce solista, accompagnato da Francesco Astara, Fabio Nicosia, Uccio Soro. I bis hanno poi chiuso il concerto.
A chiusura della serata, il cielo si è illuminato lungo corso Garibaldi con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Giochi di luce, e fuochi d’artificio che hanno colorato la notte regalando uno spettacolo che ha strappato lunghi applausi, salutando così l’edizione 2026 della festa di San Fortunato, dando a tutti l’appuntamento per la festa patronale in onore di San Mercurio che avrà luogo il 05 settembre prossimo.
L’evento ha dimostrato ancora una volta quanto le feste patronali siano un’occasione per favorire la socializzazione, un momento per riscoprire il senso di essere “comunità”. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie al grande lavoro del Parroco don Renato Orlando, del Diacono Raffaele Angeloro e del comitato organizzatore: Carrara Giuseppina, Caporaso Gabriella, De Fronzo Rita, Saracino Concetta, Giannubilo Maria Chiara, Santagata Maria a cui va anche il merito di aver saputo in questi anni saper far crescere la festa e di questi tempi non è facile. Importante e determinante il supporto del Sindaco Michele Leombruno e dell’amministrazione comunale, oltre a tutti i collaboratori e sponsors.
Un gruppo di lavoro molto coeso che opera con un unico scopo: fare le cose per bene.
A loro, veri custodi della storia e della tradizione va il nostro ringraziamento. Teniamoceli stretti perché tanti parlano e sparlano, ma è più difficile fare.
Giovanni Licursi



