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SERRACAPRIOLA: PALIO DELLE CONTRADE DOMENICA 7 SETTEMBRE SI SFIDERANNO NOVE CONTRADE

Serracapriola: posto a nord della provincia di Foggia, meraviglioso borgo dove si può ammirare il bellissimo castello Maresca, in fase di restaurazione; i giochi d’acqua della fontana con il capriolo, simbolo della cittadina; il bellissimo corso che venne ideato dal duca Maresca, prendendo spunto dagli Champs-Élysées, dopo un viaggio fatto a Parigi e le bellissime chiese presenti sul territorio, in particolare la chiesa in onore del patrono della cittadina, San Mercurio Martire, riaperta dopo 23 anni dalla sua chiusura, a causa di un bruttissimo terremoto.

Forse alcuni non hanno mai avuto l’opportunità di visitare questo piccola meraviglia alle porte della Puglia.

La festa patronale si svolge dal 4 settembre, con la consueta fiera di Santa Rosalia, che apre i festeggiamenti e si chiude il 7 settembre con la manifestazione del “Palio delle Contrade”, che ha riscosso nelle passate edizioni un notevole successo sia tra i cittadini serrani sia tra quelli dei paesi limitrofi che arrivano da tutta la Capitanata e dal vicino Molise, diventando un appuntamento ormai fisso.

L’evento giunto alla quarta edizione, prenderà il via alle ore 12.00, presso Palazzo Arranga, sede comunale, dove ci sarà l’estrazione delle due batterie, una da quattro e una da cinque, che vedrà poi i vincitori delle stesse contendersi in finale la vittoria del Palio. La gara avverrà nel pomeriggio intorno alle 18.30, sarà preceduta dalla benedizione di asini e fantini da parte del parroco Don Renato Orlando in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza Castello) e poi dal gruppo sbandieratori e musici di Lucera, (corteo storico),  che accompagneranno gli asinelli con i loro fantini e accompagnatori durante la sfilata, che si terrà lungo Corso Garibaldi, a suono di tamburi e clarini e dallo sventolio delle bandiere dei contradaioli. A seguito del corteo, ci saranno i falconieri, che oltre a partecipare alla sfilata, terranno uno spettacolo con due falchi. Infine, a conclusione della festa, ci sarà una serata musicale con i “90s Party” e a seguire i fuochi pirotecnici offerti dal comitato feste.

I partecipanti che si contenderanno la vittoria finale sono nove e sono divisi per contrade, che rappresentano diverse zone del paese, dalle quali prendono proprio il nome tipico dialettale  paesano. Si differenziano tra di loro per i colori, scelti proprio dal fantino, che indosserà la casacca, con i propri colori.

 Le contrade dell’edizione 2025, che si sfideranno, sono: A’ Vullène (colori verde-giallo) con il fantino Antonio Spagnolo; U’ Castell (colori bianco- celeste) con il fantino Vincenzo Pescatore; Cav d’Arén (colori bianco-verde) con il fantino Italo De Sanctis; For’ a Pòrt (colori bianco-arancione) con il fantino Francesco Cilfone; A’ Grépp (colori giallo-blu) con il fantino Stefano Pescatore; I Franceschèn (colori giallo-marrone) con il fantino Giuseppe Rosito; U’ Cummènt (colori bianco-rosso) con il fantino Antonio Conte; e ad aggiungersi a questo fantastico gruppo ci sarà anche una nuova contrada, Porta Bianchini (colori verde-rosso) con il fantino Graziano Forte e infine contrada D’Agnone (colori bianco- nero) con il fantino Giuseppe Loffredo.

Le uniche notizie certe che abbiamo dal passato è che la corsa si svolgeva il 21 settembre, partendo dal cimitero fino ad arrivare davanti la chiesa di San Matteo. La manifestazione venne riproposta ben circa 10 anni fa proprio durante la festa patronale di San Mercurio lungo Corso Garibaldi, ma dopo due edizioni il progetto venne abbandonato. Nel 2022 gli stessi ragazzi di allora ebbero la brillante idea di riaprire questo scrigno del passato, coinvolgendo anche altre persone della zona a partecipare. E fu una scelta giusta, in quanto si è compreso che la tradizione è un potente strumento per valorizzare e custodire il territorio in cui si abita.

Per il secondo anno consecutivo la manifestazione è organizzata dall’associazione INARMA A.P.I – Associazione Pensionati Interforze, il cui responsabile locale Massimiliano Ciuffreda, si ritiene soddisfatto dei risultati raggiunti: ”la nostra soddisfazione nasce dal vedere un gruppo di ragazzi uniti con il fine ultimo di valorizzare un evento culturale di Serracapriola, affermando un legame vitale con il passato, che contribuisce a rendere solida l’identità e la tradizione del popolo serrano. I ragazzi del palio, oltre a rappresentare un buon esempio di sano scambio sociale giovanile, sono l’esempio di come si possa dedicare tutto l’anno ad attività costruttive, come ad esempio la cura degli animali e dei dettagli per la buona riuscita della festa. Tutto ciò grazie anche al finanziamento della Regione Puglia, con il quale è stato possibile organizzare l’evento, in modo impeccabile, provvedendo all’acquisto e alla fornitura di tutte le attrezzature e il materiale utile per la buona riuscita della manifestazione. Gli asini ovviamente vengono assistiti con cura tutto l’anno, investendo soprattutto sulla loro salute e sul loro buon mantenimento”.

L’aspetto divertente della corsa è la testardaggine degli asini, che spesso sfidano la volontà dei fantini creando momenti esilaranti e la competizione si veste sempre di allegria, assumendo toni positivi, sempre nel rispetto delle regole e della sicurezza”.

Per poter arrivare all’organizzazione capillare di quest’anno tutti i fantini e gli organizzatori dell’evento hanno faticato molto, investendo soprattutto il loro tempo e le loro risorse personali. Tutto ciò per una buona causa: il Palio rappresenta uno strumento per mantenere vive le radici storiche del paese, trasformando il folklore sia in un elemento vitale della cultura locale sia in uno strumento di coinvolgimento popolare. Ciò è importante, in quanto, creare eventi come questo, permette ad un piccolo territorio come quello di Serracapriola di arricchirsi, ma soprattutto di farsi conoscere.

Infine il saluto del Sindaco di Serracapriola, Michele Leombruno: “un ringraziamento per questa rievocazione storica va a tutti questi ragazzi che hanno organizzato il Palio delle Contrade. Un gruppo di persone che da quattro anni (il Palio è giunto alla quarta edizione) hanno saputo valorizzare e promuovere questa nostra bellissima manifestazione storica. Partiti in sordina hanno saputo far crescere sempre di più il livello del Palio portando a Serracapriola tantissima gente. Nelle prime tre edizioni il Palio si è svolto presso il campo sportivo e già si era capito della forte attrazione che questo appuntamento ha avuto. Così l’anno scorso si è pensato di spostarlo lungo Corso Garibaldi dove circa settemila persone hanno assistito a tutta la manifestazione. Quest’anno siamo riusciti ad avere anche il riconoscimento e una sponsorizzazione da parte della Regione Puglia che ha stanziato un finanziamento incentivando così l’attività meritoria che svolge l’associazione INARMA A.P.I – Associazione Pensionati Interforze. E’ stato fatto un video che verrà pubblicato sul sito della stessa Regione Puglia. L’amministrazione comunale da parte sua ha dato il suo contributo. Voglio ringraziare infine tutti i ragazzi che ci hanno creduto sempre. Il merito va a loro, all’associazione INARMA A.P.I – Associazione Pensionati Interforze che coordina con noi tutta la manifestazione e la Regione Puglia. Porgo un saluto a tutti i cittadini serrani e benvenuti a tutti quelli che giungeranno nella giornata di domenica qui a Serracapriola da tutto il circondario per assistere al Palio. Buona festa a tutti”.

Allora tutti a Serracapriola, domenica 7 settembre per assistere a questa manifestazione.

Giovanni Licursi

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