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SMEMBRAMENTO SAN BENEDETTO e PETRARCA PADRE PIO: LA IACOVINO SI SVEGLI DAL TORPORE E INTERVENGA PRESSO LA REGIONE

La “presenza assente” dell’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino.

Abbiamo appreso con disappunto in queste ore della decisione della Giunta Regionale di smembrare il circolo didattico San Benedetto e l’Istituto Comprensivo “Petrarca – Padre Pio”.

La decisione è stata motivata nell’ottica del ridimensionamento scolastico.

Raccogliamo le istanze di genitori e docenti che leggono in modo preoccupato la notizia.

Contravvenendo ai criteri normativi stabiliti dalla Regione stessa, il ridimensionamento non solo non ha tenuto conto del numero superiore di alunni delle scuole in oggetto ma anche e soprattutto di una programmazione didattica unitaria, di una visione d’insieme dell’organizzazione scolastica che ha sempre visto leDirigenti operare all’unisono con i docenti di ciascun plesso, senza differenze ma con stile o obiettivi comuni.

Una scuola non è codice meccanografico ma è un insieme di persone che lavorano dandosi un metodo e un’idea condivisa.

L’Assessore sapeva qualcosa e non ha informato la città? Leggiamo nella Delibera di conferenze di servizi e tavoli provinciali. La sua “presenza assente” sul piano della pubblica istruzione che abbiamo denunciato per anni, trova una plastica concretizzazione in questo atto deliberatamente gravissimo. Il comunicato del presidente della Prima Commissione Consiliare denota che anch’egli ha appreso la notizia solo a mezzo stampa: l’Assessore rispetti il ruolo del presidente e dei consiglieri comunali!  Ci chiediamo, a questo punto, quale sia il ruolo di questa Amministrazione nell’ambito, del diritto allo studio. Stiamo assistendo a situazioni di cattiva gestione se non addirittura di assenza totale di interessamento: scuole che non hanno sedi per svolgere la didattica, lavori incompleti, traslochi non effettuati nei tempi stabiliti. Fino a quando continueremo ad assistere a questo disinteresse nei confronti della scuola pubblica da parte di questa Amministrazione? L’Assessore si svegli dal torpore e dia risposte concrete.

Chiediamo all’Assessore Iacovino di intervenire prontamente presso i suoi omologhi in Regione affinché la Delibera di Giunta possa essere annullata e sostituita da una maggiormente rispettosa delle famiglie sanseveresi e del corpo docenti e della stessa normativa regionale. Lì dove, infatti, la Regione manca nella conoscenza dei casi specifici, gli organi politici locali devono dimostrare presenza sul territorio: dopo il fallimento del Capodanno sanseverese, conclusione prevista e nefasta della sua gestione delle politiche culturali, dimostri almeno di tenere a cuore la pubblica istruzione, intervenendo in maniera puntale ed energica.

Alle Dirigente, ai docenti, al personale, a tutte le famiglie e ai bambini, la nostra piena solidarietà.

I consiglieri comunali di opposizione
Lidya Colangelo, Pierluigi Marino, Alessandra Spada, Rosario Daniele Di Scioscio, Giuseppe Manzaro

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