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“Sotto le bombe non si litiga!” Azioni concrete condivise  da tutte le Forze Politiche per vincere la battaglia contro la criminalità

       Le quattro bombe che in questi giorni di inizio d’anno hanno colpito per finalità estorsive degli onesti imprenditori della nostra Città costituiscono non solo l’ennesimo atto malavitoso ai danni della libertà dei Cittadini, ma rappresentano, nella fattispecie, la messa in opera di una vera strategia avente come scopo quello di soggiogare il territorio alla associazione criminale.

       Preliminarmente, esprimiamo la nostra vicinanza alle vittime, alle quali confermiamo il nostro fermo proposito di continuare, con maggiore e rinnovata determinazione, quella “Battaglia per la Legalità” che, fin dall’inizio, è stata la nota caratterizzante della azione politica della Coalizione.

      Ci rendiamo conto, tuttavia, che le nostre istanze spesso non hanno trovato la attenzione dovuta dalle Istituzioni centrali, attenzione che meritiamo come Cittadini della Repubblica Italiana, ovvero di uno Stato democratico che deve vedere il volgere della propria azione istituzionale e politica alla luce di quella Costituzione che non consente a nessuno di sentirsi come “cittadini di serie B”, sentimento che non di rado ha invaso -ed invade!- l’animo dei Sanseveresi.

       Quando una città è assediata, i cittadini, sia pur di diversa appartenenza politica, non possono – e non devono!- dividersi, perché sarebbe stolto , oltre che immorale, verso i propri figli e verso il futuro della Comunità : sotto le bombe non si litiga!

       Siamo, pertanto, certi che le Forze Politiche della Opposizione sapranno accogliere il nostro appello a combattere e lavorare insieme a noi in una battaglia in cui non sono consentite divisioni.

       Siamo consapevoli di quanto sia necessario fare sistema con l’intero territorio della Capitanata e siamo ben consci del ruolo che deve necessariamente svolgere San Severo, innanzitutto per ottenere quella giustizia di prossimità che costituisce l’elemento ineludibile della nostra comune battaglia.

       E’ necessario ridisegnare in Puglia la geografia giudiziaria, con la istituzione di una Sezione Distaccata della Corte di Appello a Foggia e la istituzione di un Tribunale a San Severo e in altre Città importanti del territorio.

 Non è possibile avere un solo Tribunale in tutta la Provincia di Foggia, in un territorio con oltre 600.000 abitanti, un Tribunale che è al terzo posto in Italia per il numero di procedimenti pendenti.

       Avere un Tribunale a San Severo significa avere una Procura della Repubblica in più, un carico di lavoro meno gravoso, una più veloce celebrazione dei processi.

        E’ improcrastinabile avere un importante aumento dell’organico di Forze dell’Ordine, con agenti qualificati per le indagini e per le investigazioni, con una dotazione di mezzi adeguata: la quarta mafia è una realtà e va combattuta con le armi necessarie.

       La criminalità si sconfigge anche con una importante opera di prevenzione, fatta anche di interventi volti al miglioramento delle condizioni di vita del territorio, miglioramento che è possibile solo attraverso la allocazione di risorse tali da permettere iniziative di sostegno al lavoro, all’impresa ed alla iniziativa economica, da attingere dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

       Siamo disponibili e pronti ad un confronto costruttivo che porti – in Consiglio Comunale ed in tutte le sedi opportune- ad  azioni concrete condivise  da tutte le Forze Politiche affinché si possa al più presto vincere la battaglia contro la criminalità e garantire il futuro a San Severo ed a tutta la Capitanata.

La Coalizione San Severo Città d’Europa 

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