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SPIAGGE PUGLIESI: OLTRE 1.600 RIFIUTI OGNI CENTO METRI (L’80% È PLASTICA!)

Mozziconi di sigarette, stoviglie e shopper di plastica, bottiglie di vetro, pezzi di polistirolo, tappi e lattine di bevande, cotton fioc, blister di medicinali, reti per la coltivazione dei mitili, materiale da costruzione. Beach litter, l’indagine di Legambiente sui rifiuti nelle spiagge, rileva l’urgenza di stili di vita corretti e più sostenibili, per fronteggiare un’emergenza che diviene via via più allarmante. Le spiagge italiane sono soffocate da rifiuti d’ogni genere – 10 per ogni metro – causati in primis da una cattiva gestione nelle case, ma anche dalle criticità dei sistemi depurativi, da attività produttive e dall’abbandono volontario. I dati pugliesi 2019 sono stati illustrati a Bari durante la presentazione di Spiagge e fondali puliti, l’annuale campagna di Legambiente che il 25 e 26 maggio ha visto all’opera numerosissimi volontari per ripulire i litorali dai rifiuti abbandonati. 16.282 i rifiuti individuati dai circoli di Legambiente Puglia, per una media di 1163 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia. Anche quest’anno domina la plastica, pari all’80% dei rifiuti rinvenuti, seguita da metallo (5,4%), vetro e ceramica (4,6%), carta e cartone (4,3%), legno (2,7%), gomma (1,9%), tessili (1,0%), prodotti chimici/sintetici (0,3%). La top ten dei rifiuti più trovati comprende tra gli altri mozziconi di sigarette, buste nere per l’immondizia, tappi e anelli di plastica, reti per mitili o ostriche, polistirolo. 14 le spiagge in Puglia passate al setaccio, pari a 29.200 mq di area campionata. Beach litter è un’indagine annuale di citizen science nata nell’ambito di Spiagge e fondali puliti. Il monitoraggio viene effettuato su un’area lunga 100 metri, che si estende dalla battigia alla fine della spiaggia. Un protocollo scientifico e riconosciuto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente stabilisce che solo i rifiuti di dimensioni maggiori di 2,5 centimetri siano raccolti, senza scavare. Gli oggetti individuati vengono contati, catalogati, digitalizzati e sintetizzati infine nel dossier.

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