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STAGIONE GRANO DURO INCERTA: UN CALO DEL 20-30% NEI RACCOLTI

Per il grano duro, si prospetta una stagione di grandi incognite: il prezzo accordato non è ancora remunerativo, inoltre a causa dei problemi causati dall’emergenza Covid-19 anche i costi di produzione sono destinati ad aumentare. Gli interrogativi che pendono come una spada di Damocle sulla stagione, dunque, sono molteplici: quanto inciderà la siccità sulle quantità prodotte, per non parlare delle ultime gelate? Preoccupano, inoltre, sia le incognite legate ai contratti di filiera, soprattutto alla luce dei mancati pagamenti relativi alle annate 2017, 2018 e 2019, sia il TPA, vale a dire il “traffico di perfezionamento attivo” che, di fatto, agevola l’importazione massiccia di grano estero a danno di quello italiano. “Sono diversi i problemi di cui abbiamo discusso in videoconferenza nell’ambito del DurumDays 2020, l’evento che ogni anno chiama a confronto tutti gli attori della filiera.In provincia di Foggia, a causa della ultime calamità, si prospetta un calo della produzione di grano duro nell’ordine del 20-30%”, ha spiegato MICHELE FERRANDINO, Presidente provinciale di CIA Agricoltori Italiani della Capitanata. Situazione molto simile anche nel Barese e nella BAT, che insieme rappresentano un terzo della produzione di tutta la Puglia. Per CIA Capitanata e CIA Levante è necessario approvare subito, a livello nazionale, delle misure che incentivino la produzione e il consumo di grano duro italiano, anche incidendo sulle scorte e, soprattutto, impedendo meccanismi che favoriscano l’importazione di carichi provenienti dall’estero. L’organizzazione ritiene si debba operare una stretta sul rispetto e i pagamenti dei contratti di filiera, sciogliendo positivamente le incertezze che riguardano anche gli impegni per il 2020-2021. CIA Capitanata e CIA Levante, inoltre, ritengono che il Governo nazionale debba scongiurare qualsiasi ipotesi di tagli alle risorse della PAC, la Politica Agricola Comunitaria. Anche sull’istituzione della CUN, la Commissione Unica Nazionale sul grano, è necessario che il Governo si decida una volta per tutte e lo faccia presto e bene, designando Foggia come sede della stessa”, ha concluso FERRANDINO.

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