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Stornarella, Maria Enrica Cocco è la nuova coordinatrice del circolo di Fratelli d’Italia “Pinuccio Costa”

STORNARELLA – Avvicendamento alla guida di Fratelli d’Italia di Stornarella: Maria Enrica Cocco è la nuova coordinatrice del circolo “Pinuccio Costa”. Lascia dunque Ercole Costa, eletto consigliere comunale a maggio 2019, che resta comunque coordinatore Fdi per i 5 Reali Siti, in accordo con Giandonato La Salandra ed il deputato Marcello Gemmato, rispettivamente coordinatore provinciale e regionale. Nominato il nuovo direttivo locale del partito di Giorgia Meloni.

CHI È LA COCCO | La Cocco, 30 anni ad ottobre, è laureata con lode in Scienze della Amministrazione pubblica presso l’università degli studi di Bari. Non nuova ad esperienze politiche: durante gli anni universitari è stata attivista con associazioni studentesche nell’Ateneo barese, organizzando diversi convegni e partecipando anche ad un’elezione per la rappresentanza universitaria.

IL NUOVO DIRETTIVO DI FDI | Con lei, a guidare questa nuova fase politica stornarellese, il presidente onorario del circolo “Costa”, Gerardo Carchia. In tutto 64 iscritti, grazie all’azione incessante di Ercole Costa, che resta comunque anche nel direttivo locale a supporto della neo-coordinatrice Cocco. La squadra dirigente di Stornarella si completa con altri 12 elementi provenienti dalle professioni, i mestieri e la società civile: Michele Ciccone, Rosario Ciccone, Antonio Cocco, Gerardo Colia, Domenico Giannetta, Rosario Fiore, Mario Lattarulo, Davide Pierri, Giovanni Rubillo, Mariateresa Schiattone, Michele Tummolo, Girolamo Zingarelli.

COSTA: UNA DESTRA CHE CRESCE | «Si apre una nuova ed importante fase per la destra stornarellese – commenta il consigliere Costa – ad un anno dalla Comunali, alla vigilia delle Regionali, in un momento in cui Fratelli d’Italia è in netta e progressiva crescita ovunque. Qui i risultati non sono mai mancati: abbiamo il dovere di raddoppiare gli sforzi, allargare la base, assicurare una classe dirigente preparata, rappresentativa e riconoscibile. E la scelta di Maria Enrica va proprio in questa direzione».

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