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Strada dello shopping di San Severo: “L’Isola pedonale di via Tiberio Solis, s’ha da fare”

Continua il dibattito sulla strada dello shopping di San Severo: “L’Isola pedonale di via Tiberio Solis, sa da fare ma servono i servizi ad essa collegata”, dicono i commercianti.  

Sta diventando un po’ come “L’isola che non c’è” di Peter Pan, quella che molti sanseveresi, come da sondaggio proposto anche da La Gazzetta, vorrebbero lungo la strada dello shopping, Via Tiberio Solis, magari agganciata a piazza del Municipio e parte di corso Garibaldi. Esempi virtuosi esistono nel raggio di pochi chilometri, come a Foggia, Apricena, Manfredonia, fino a Vasto e Pescara. Ma esistono altre anche nei paesi a sud di San Severo. Se ne parla da tempo immemore, dell’isola pedonale e c’erano stati anche diversi tentativi progettuali/ di idee ma non ci sono state azioni incisive che, alla fine, hanno messo in attesa la volontà della maggioranza di sanseveresi che la chiede, fornendo validi motivi. “La Città dei campanili” si è distinta a livello provinciale per aver tolto i semafori (l’ultimo sparirà a breve, come pare che sia) e creato le rotatorie. Ma resta zavorrata sulla questione isola pedonale. Via Tiberio Solis, dovrebbe diventare un marchio, un brand, che possa identificare lo shopping sanseverese, come via Sparano (Bari), via dei Condotti (Roma), via Monte Napoleone (Milano): cioè, un centro commerciale a “cielo aperto”. Una galleria in cui ci sono anche eventi culturali. Così Raffaele Mazzeo di Confcommercio: “I commercianti sono d’accordo sull’isola pedonale. Lo diciamo in modo chiaro! Abbiamo sempre partecipato alle riunioni promosse dall’Amministrazione comunale anche con i presidenti dei C.I.V. (Centri Integrati di Via), aderenti a Confcommercio, per un progetto più omogeneo che tenga conto dei servizi da dare all’isola, come i parcheggi e/o le opere di decoro urbano, oltre alla nuova viabilità. Non serve creare una ‘finta’ area pedonale con le transenne perché vengono rimosse e passano un po’ tutti”. Mazzeo precisa: “C’è da fare un progetto più strutturato, così come ha ben fatto l’Amministrazione per gli incentivi da dare a chi aprirà un’attività commerciale nel centro storico. Quello che più ci dà da pensare, considerando tutto ciò che la città si porta dietro come retaggio sociale, che spesso non ci aiuta, è che si continua a parlare di area pedonale solo nell’approssimarsi del periodo natalizio, legato al momento in cui il commercio gode di più attrattive, arrivano tante persone dai paesi limitrofi e cercano di mettere l’auto in un posto custodito. Posso fare tanti esempi come quello di Foggia, di Vasto o di Pescara che nel parcheggio a pagamento difronte la stazione, strategico per le attività di piazza Salotto e non solo, può contenere più di 1000 automobili. Con ciò – ha continuato il noto commerciante/imprenditore – si può prendere spunto da quello che già esiste e poi realizzare qualcosa di più complesso, che richiede più tempo. La città di San Severo ha bisogno di servizi per avere una zona pedonale che, se ben concepita e fornita, può diventare una delle più attrattive della provincia. Se parliamo di ‘biglietto da visita’ – ha concluso Raffaele Mazzeo – non resta che progettare per evitare di improvvisare”. Concorda nella realizzazione dell’area pedonale ma con i servizi, anche Fabio di Capua, della neonata associazione politico-culturale: “Idea Liberale”. In via Tiberio Solis, domenica scorsa è apparso il gazebo di “San Severo Democratica” che ha raccolto, in primis, le firme per dar forza alla proposta per il necessario insediamento della Corte d’Appello in provincia di Foggia, nel palazzo già esistente a Lucera, dell’ex tribunale. Nella stessa circostanza, però, sono stati distribuiti volantini esplicativi del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di San Severo. “Noi, al di là di quello che qualcuno ha detto, abbiamo raccolto le firme per sostenere la proposta del sindaco Miglio di San Severo e del sindaco Pitta di Lucera – ha dichiarato il coordinatore del movimento politico, San Severo Democratica, Davide Palmisano -. Nel contesto abbiamo spiegato ai cittadini cos’è il PUMS e distribuito il volantino. La volontà dell’Amministrazione comunale di realizzare al più presto, in modo strutturato, l’area pedonale c’è! Il parcheggio di piazza Carmine resterà e si sta studiando la soluzione migliore per quello di piazza Cavallotti. C’è tanto inquinamento su alcune vie della città perché circolano troppe auto (via Tiberio Solis, via Minuziano, corso Gramsci), tra l’altro. Ma è chiaro che servono i siti per chi arriva con l’auto da fuori o dalle periferie cittadine. Un primo step di pedonalizzazione sarà realizzato a piazza dell’Incoronazione”.

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