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Successo per la prima edizione di “MERENDA NELL’OLIVETA”

“De donde saldrá el sol?” (da dove sorgerà il sole), è un famoso modo di dire degli indiani d’America per ricordare la speranza che cova sempre nell’animo umano. Ed è davvero il desiderio di sperare e ritornare alla normalità che ha dato linfa ed energia all’evento.
Si è conclusa sabato 26 giugno 2021 presso il frantoio extravergine di Umberto Montagano, la prima edizione della manifestazione nazionale “MERENDA NELL’OLIVETA”. Dopo tanti mesi di stallo finalmente una bella risposta resiliente con tanta voglia di ripartenza da parte della città di San Severo, immersi nel paesaggio olivicolo, seduti all’ombra degli ulivi secolari testimoni di una civiltà millenaria, avvolti dai colori caldi del tramonto. Un’occasione imperdibile per tornare alla normalità, al contatto con la natura e riscoprire il gusto della convivialità, lasciandosi incantare e cullare dalla magia e dalla bellezza dei parchi storici degli Olivi secolari di Peranzana.
La Merenda nell’Oliveta promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero per i beni e le attività culturali, è stata una bellissima occasione di ripartenza per le oltre 70 Città dell’Olio che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e hanno accettato la sfida di organizzare eventi all’aperto, nel pieno rispetto delle normative anti Covid – per dare nuovo slancio al turismo – in particolare al turismo dell’olio – e riportare i visitatori nei tanti e bellissimi borghi autentici d’Italia.
Iniziativa all’insegna della conoscenza per una possibile valorizzazione e promozione turistica del territorio attraverso l’olivicoltura e tutto il comparto agricolo. Quattordici sono state le regioni coinvolte con Merende programmate nei weekend dal 21 maggio al 27 giugno e realizzate con la fattiva azione delle amministrazioni comunali. Tre splendide giornate (17, 23 e 26 giugno 2021) con degustazioni di olii extravergine di oliva, vini, pane e incontro con frantoiani, agronomi e anziani contadini del luogo per approfondire la conoscenza del paesaggio olivicolo locale. Sono stati organizzati due spettacoli di musica dal vivo, giochi e letture di racconti sull’olivo per ragazzi e bambini che hanno ricevuto un “cestino della merenda” con un libro dedicato.
Indubbiamente per promuovere in modo efficace le produzioni tipiche locali serve anche questo, ma tanto altro ancora tra cui: pianificare forti campagne di comunicazione ed eventi di rilevanza nazionale e internazionali, legati a tutto il comparto agro-alimentare e in particolar modo all’olio extravergine, al vino, al pane e alla pasta.
Vale la pena riaffermare che per l’intera Puglia e la città di San Severo dobbiamo immaginare una stretta sinergia tra processi culturali e produttivi che “camminano insieme”, sapendo che l’uomo è guidato verso il cambiamento non solo dal sapere ma da “visioni valoriali ed emotive” che lo accompagnano, determinandolo. Senza dimenticare la cura e la tutela del paesaggio agricolo e delle vie di comunicazione da riorganizzare e potenziare in logica ecosostenibile.
Mi corre l’obbligo ringraziare gli assessori Celeste Iacovino e Felice Carrabba per aver condiviso la mia proposta. Paki Attanasio, Presidente del GAL Daunia Rurale 2020, per il prezioso contributo organizzativo e tutte le aziende partecipanti.
Ma il ringraziamento più grande va a quante/quanti hanno partecipato alla manifestazione ed hanno contribuito al suo successo, condividendo prospettive ed impegni.
Consigliere comunale del PD, Prof. Michele de Lilla.

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