Comunicati

SUCCESSO PER LA XXXV EDIZIONE DEL CORTEO STORICO A TORREMAGGIORE

Grande successo ha riscosso la Kermesse teatrale “APUD FLORENTINUM… Fridericus ac heredes sui”, svoltasi nel Teatro comunale “Luigi Rossi” di Torremaggiore domenica 29 settembre, nell’ambito della 35^ edizione del Corteo Storico di Fiorentino e Federico II. La Storia è entrata di diritto a Teatro con maestria e professionalità mediante un progetto del Centro “Don Tommaso Leccisotti” presieduto dal prof. Salvatore D’Amico, su testo di Ciro Panzone, studioso di numerose pubblicazioni sull’epoca federiciana, tra cui una recentissima monografia stampata dall’editore Favia, che è stata presentata dal prof. Pasquale Corsi dell’Università di Bari il 19 settembre scorso, proprio su “Federico II, la sacralità della sua missione tra riforme e conflitti”.

Sia il nuovo volume sia il testo teatrale, fondati su rigorose ricerche storiche, hanno proposto le vicende legate a Federico II di Svevia, dai suoi ultimi giorni trascorsi a Fiorentino fino alla successione ad opera dei suoi figli, dapprima Corrado e poi Manfredi di Svevia, quest’ultimo incoronato a Palermo nel 1258.  Fiorentino, dunque, è il filo rosso che congiunge tutti gli eventi dei regimi della narrazione evocativa e di quella rievocativa del corteo storico, sorto a Torremaggiore nel 1985. L’attacco subito nel 1255 ad opera delle truppe papaline per distruggere i figli del grande Svevo ha determinato l’abbandono della città da parte dei suoi abitanti e il loro esodo presso il nucleo fortificato normanno-svevo di Torremaggiore. Ecco allora narrata la storia delle origini della città da parte di giovani ed esperti attori locali, che hanno vestito i panni dei figli e ministri dell’imperatore: Francesco Annese (nel ruolo di Manfredi), Mario Cipriani (nel ruolo di Corrado), Marco Pensato (Federico d’Anthiochia), Mario Di Pumpo (Enrico Carlo Ottone), Francesca Lombardi (Violante), Michele Faienza (Bertoldo di Hohemburg), Michele Matarese (Ruggero Sanseverino), Marco Marchese (Innocenzo IV), Olga del Grosso (cortigiana di Castel Lagopesole), Felice Di Ianni (Araldo e narratore). E poi ancora decine di comparse, vescovi, cardinali, soldati, saraceni.

Notevole è stata la soddisfazione del numeroso pubblico affluito e dei registi Daniela Ciavarella e Ciro Panzone per l’ottima riuscita della complessa drammatizzazione, resa fluida e avvincente dagli impareggiabili costumi del corteo storico, realizzati dalla sartoria Ricci, dai cambi di scena con proiezioni dei luoghi dove si svolgevano gli eventi, dalle coreografie di Simonetta Pestilli, di Giulia Rubino e della scuola di danza Tangram, dagli effetti speciali dell’impresa Omnia Service che ha curato in maniera impeccabile audio, luci e musiche. Dietro le quinte hanno lavorato con abnegazione i principali collaboratori del Centro Leccisotti, Salvatore Tamburrelli, Giorgio Nesta, Pierluigi Lombardi, Natalia Di Monte, Marilù Cinquepalmi.

Giornate intense di eventi culturali, educativi, ludici con le gare del Palio, concerto di musica medievale (Libre Ensemble – Altamura), danze, dimostrazione di falconeria (Falconieri del Melfese) e dell’antica disciplina di tiro con l’arco (Arcieri Turris Maior), del gioco con la bandiera (Sbandieratori di San Gimignano e Florentinum), giocoleria e trampolismo (Brancaleone – Barletta). L’evento artistico “A Cena con l’imperatore” nella splendida cornice del castello di Torremaggiore, secondo antiche ricette d’epoca, di per sé un altro caleidoscopio di spettacoli di danza, recitazione, fachirismo, gastronomia, completa il calendario delle manifestazioni, patrocinate dal MiBACT e dal Comune di Torremaggiore a guida dell’Amministrazione Emilio Di Pumpo.

Centinaia di personaggi, dunque, decine e decine di gruppi di rievocazione storica, delegazioni delle città federiciane, scuole, parrocchie, associazioni locali, hanno dato vita a un ricco programma della durata di quindici giorni per far rivivere momenti memorabili di vita medievale al tempo del grande Federico, che è legata indissolubilmente a Fiorentino e alla nascita dell’odierna Torremaggiore.

Altri articoli

Back to top button