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SUPERATO OGNI LIMITE DI BUONSENSO CIVICO!

L’editoriale di DESIO CRISTALLI

In una recente manifestazione per il centenario della 1^ Guerra Mondiale, il prof. GIUSEPPE CLEMENTE, Presidente del nostro Centro di Ricerca e di Documentazione per la Storia della Capitanata, chiese a chi di dovere di tutelare il Monumento ai Caduti e le stele vicine che riportano i nomi dei caduti sanseveresi dalle ‘scorribande delinquenziali’ degli imbecilli nostrani. Ecco che la foto a corredo di questo EDITORIALE (circolata e commentata negativamente anche su qualche social) dimostra inoppugnabilmente che c’è questo bisogno di controlli, oltre che di una recinzione che eviti i…blitz scriteriati di chi ama distruggere i patrimoni pubblici e privati per divertimento o per irrazionale senso di onnipotenza. E noi non siamo stati mai capaci di arginare — con le buone o con le cattive… — questo tipo di canagliesca pirateria. Scardinare ben cinque lettere della scritta sulla base del Monumento ai Caduti, sporcarlo e salirvi sopra fino all’altezza delle statue per gioco o per stupidità non è una cosa che una società civile può e deve sopportare, specialmente quando tale sconcio si ripetenel tempo. L’Autorità locale rifletta sul fatto che se viene accalappiato uno di questi scriteriati e la sua famiglia viene condannata a risarcire il danno materiale e morale alla Città, forse si potrebbero scoraggiare altri della stessa risma dal ritentare scorribande del genere. Questo, ovviamente, vale per il Monumento di Piazza Allegato e per tutte le altre cose storiche e celebrative patrimonio di San Severo (monumenti, chiese, palazzi pubblici e privati, cimitero e così via). Darla ancora e sempre vinta alla frangia più incivile della nostra comunità non farebbe altro che dimostrare la nostra incapacità ad arginarli e punirli e continuerebbe a metterci alla berlina agli occhi della marea di forestieri che, ogni giorno, frequenta la nostra Città. Sono certo che siamo TUTTI d’accordo su questi concetti basilari del buonsenso civico. C’è allora un dettaglio da onorare, che in tanti altri posti è storia da tanto tempo: dimostrarlo coi fatti e non solo e sempre a chiacchiere! Un’ultima curiosità: facendo un sopralluogo al nostro Monumento ai Caduti abbiamo letto, davanti alla scritta semi-distrutta, la parola MORTE scritta in carattere più piccolo con un pennarello di colore nero (nella foto che pubblichiamo si intravede appena). In pratica è venuto fuori un messaggio di questo genere: MORTE AI CADUTI PER LA PATRIA. Una cosa del genere – da manicomio! – la riferiamo solo a titolo di cronaca. Ci rifiutiamo però di commentarla…!

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