Svastiche, fasci e “fiamma” anche su una scuola a San Severo

La sezione dell’ANPI di San Severo, anche quest’anno, si trova a sottolineare la presenza
di scritte nazifasciste, questa volta direttamente su una scuola sita in una zona centrale.
Gli scorsi anni le svastiche erano disegnate sui muri di Corso Gramsci mentre questa volta,
ad essere presa di mira, è la scuola “E. De Amicis” dove, oltre alle svastiche e le solite “firme”,
sono stati disegnati un fascio littorio e uno sgorbio a forma di fiamma, oltre ad una scritta che
sembrerebbe indecifrabile ma che, probabilmente, è un messaggio ben preciso.
In questo mese di Aprile 2026, parecchie sono state le segnalazioni di ritrovamenti i questi
segni sulle scuole in Puglia e davanti ad alcune sedi sindacali.
E’ evidente che la presenza della recinzione per i lavori di piazza Cavallotti abbia “coperto”
le azioni che i più farebbero pensare a delle “ragazzate” senza una vera impronta politico/culturale.
In realtà la presenza di particolari firme e scritte oltre ai simboli denotano, invece, una
organizzazione che ogni anno sta facendo sempre più proseliti pescando soprattutto in quelle
fasce della popolazione più disagiate e piegate da una economia di guerra che ha ridotto il potere
d’acquisto dei salari creando disagio sociale.
Come sezione ANPI di San Severo chiediamo all’Amministrazione Comunale e a tutte le
forze democratiche di condannare fermamente queste “ragazzate” dimostrando con i fatti la
lontananza da certe posizioni e isolando chi non ha ancora fatto i conti con la storia.
Per ricordare un grande Partigiano e Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, diciamo
anche noi che “il fascismo – e il nazismo – non sono un opinione … sono un reato” e vogliamo
anche ricordare che la nostra Costituzione è dichiaratamente ANTIFASCISTA ed è per questo che
simili manifestazioni diventano intolleranti e da non sottovalutare.
Ci auguriamo che entro il 25 Aprile il Comune provveda alla rimozione di queste scritte e
che le forze dell’ordine indaghino più approfonditamente su questi avvenimenti, come già hanno
fatto per gli episodi verificatisi qualche anno fa a San Severo, quando dei balordi si sono fotografati
davanti alla Camera del Lavoro con uno striscione firmato Forza Nuova in occasione della
ricorrenza della data della costituzione dei fasci di combattimento e del fatto accaduto in piazza
Antonio De Curtis, svastiche disegnate sempre in occasione di una “ricorrenza” storica nazista.
Cogliamo l’occasione per invitare tutti i partiti, le associazioni, la società civile, i genitori con
i propri figli, donne e uomini democratici e antifascisti a partecipare alle manifestazioni del 25 Aprile
2026 con un rinnovato spirito di festa che sia anche una forte condanna al nazifascismo in tutte le
sue forme e manifestazioni e che sia una eco per la PACE, contro tutte le guerre che creano solo
speculazioni economiche e disagi per le popolazioni civili.
San Severo 19/04/2026 Circolo “U. Salvitto”



