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TANO GRASSO: “FOGGIA E CAPITANATA, BASTA SOLIDARIETÀ ALLENUMEROSEVITTIME DEL PIZZO CHE NON DENUNCIANO”

TANO GRASSO, Presidente della FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI ANTIRACKET alleata da tempo con “Libera”, il laboratorio contro le mafie fondato da don LUIGI CIOTTI, è tornato a Foggia a breve distanza di tempo dall’ultima visita. Nel corso del consueto incontro con i giornalisti ha dichiarato a ‘IL MATTINO di Foggia’: “Faccio un invito a tutti i soggetti pubblici di questa Città: ogni volta che c’è un attentato bisogna smetterla di invocare lo Stato, di richiedere una maggiore presenza di forze di polizia, di urlare all’emergenza. Qui tutti i soggetti pubblici, tutti quelli che hanno voce in questa Città e in provincia devono dire solo una cosa: commercianti denunciate!”. Poi ha aggiunto deciso: “In questa sede annuncio che, partendo da Vieste, daremo seguito alla questione del CONSUMO CRITICO, ovvero inizieremo a fare un elenco di tutte le persone che si dichiarano pubblicamente contro il pizzo e poi gli altri albergatori che non figurano in quella lista dovranno rispondere al cittadino del perché della loro assenza, perché hanno ritenuto di non compiere una precisa e decisa scelta di campo. In questa terra c’è una situazione di BRUTTA OMERTÀ!”.

Fa male a noi tutti, uomini nati e vissuti in Capitanata, una denuncia così forte su uno dei nostri difetti più grandi: chiuderci nel silenzio – statisticamente molto più di altre province e regioni italiane – e consentire a tanti criminali e delinquenti incalliti di spadroneggiare in casa nostra non dando alle Forze dell’Ordine almeno l’aiuto primario della denuncia, anche anonima. Non è la prima volta che TANO GRASSO attacca la Capitanata per questo e che chiede alle associazioni antiracket comprovinciali di tuonare anche loro contro le centinaia di imprenditori che non ancora decidono di collaborare a pieno regime con le Forze dell’Ordine per scardinare l’omertà e consentire di vincere la guerra contro i clan malavitosi che strozzano la nostra economia e quindi la nostra industria, il nostro commercio, la nostra agricoltura e, in misura ridotta, il nostro artigianato. Ovviamente GRASSO, in tal senso, ha sempre ottenuto la piena solidarietà di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza ma anche della Magistratura conterranea ma con modesti risultati, forse dovuti alla convinzione che, denunciando, ci si espone troppo alle rappresaglie dei criminali estorsori. Si rifletta però sul dettaglio importante che si può collaborare in forma anonima anche telefonando da un telefono pubblico, quindi senza la possibilità di poter essere intercettati sui propri cellulari o sui telefoni fissi di abitazioni, uffici e aziende private. Certo è che se si vuole contribuire a sconfiggere il triste e dannosissimo fenomeno del ‘pizzo’ bisogna decidersi pure a fare qualcosa, altrimenti gireremo ancora per decenni attorno al problema senza risolvere niente! In molti altri posti questi APPELLI hanno trovato terreno molto più fertile, qui da noi negli ultimi anni si muove qualcosa ma ancora in maniera molto timida e, stando alle statistiche ufficiali, poco più che insignificante, motivo per cui TANO GRASSO ha ripetuto il suo forte anatèma contro la nostra BRUTTA OMERTA’.

DESIO CRISTALLI

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