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TANTA ENFASI E POCHI SPICCIOLI NEL PATTO DI RENZI PER LA “REGIONE BARI E SALENTO” GIÀ PUGLIA.

La passerella di Emiliano presso la sede della provincia di Foggia, alla presenza dei sindaci, è stata l’ennesima presa in giro nei confronti della Capitanata, con la complicità degli assessori foggiani e del Partito Democratico locale, considerato che la Giunta regionale ha da tempo deliberato in merito a nuovi 24 interventi e a 20 da completare, che saranno finanziati con 2 miliardi di euro nell’ambito del Patto per la Puglia.

Le poche risorse messe a disposizione dal Governo Renzi sono state dirottate, ancora una volta, verso Bari e il Salento, ignorando il parco progetti di cui si sono dotati i Comuni della provincia di Foggia, nel corso degli anni, con il Piano Strategico di Capitanata 2020. Capovolgendo l’approccio partecipativo della pianificazione strategica, che ha visto le forze economiche, sociali e culturali locali condividere obiettivi e metodo di lavoro, il presidente Emiliano, in linea con l’autoritarismo di Renzi, ha calato un elenco di progetti concentrando il 95% dei finanziamenti tra Bari e province salentine:

completamento bretella ferroviaria sud-est barese – 10 milioni;

metropolitana Bari-quartiere San Paolo – 36 milioni ;

linea ferroviaria Bari– Altamura-Matera, staordinaria manutenzione e completamento raddoppio binario – 18 milioni;

realizzazione sottopasso a Terlizzi (Bari) – 7 milioni;

realizzazione sottosistema di terra (SST) SCMT ENCODER Anello di Bari, Area Salentina, tratta Barletta-Andria – 21,5 milioni;

ammodernamento dell’armamento ferroviario Area Barese – 17 milioni;

automazione dei PPLL di linea anello di Bari –  22 milioni ;

interconnessione tra le reti FBN e RFI in corrispondenza di Lamasinata (Bari) con ampliamento della destinazione alla sosta degli autobus del parcheggio di scambio – 7 milioni;

realizzazione, ammodernamento e manutenzione della rete viaria collegamento SS7-Aeroporto Grottaglie (Taranto) – 12 milioni;

realizzazione strada litoranea interna Talsano-Avetrana (Taranto) – 193 milioni;

recupero e valorizzazione dei palazzi Troilo, Carducci e Garibaldi a Taranto – 7,8 milioni;

recupero infrastruttura universitaria CIASU a Fasano (Brindisi) – 3 milioni;

linea ferroviaria Taranto-Brindisi, nuova stazione Taranto-Nasisi con terminal intermodale – 22 milioni;

realizzazione metropolitana di superficie Martina-Lecce-Gagliano del Capo – 145 milioni.

Su uno stanziamento di € 631 milioni per nuovi interventi, la Provincia di Foggia ha ottenuto solo 30 milioni per la viabilità dei Monti Dauni, 3 milioni per il porticciolo e la riqualificazione degli immobili comunali alle Isole Tremiti, quindi il 5% delle risorse.

Aeroporto Gino Lisa, porto di Manfredonia, completamento linea ferroviaria del Gargano, raddoppio strada statale 16 tratto Foggia-Chieuti rimangono, a nostro avviso, priorità al fine di recuperare il gap infrastrutturale che frena la crescita economica di Foggia e provincia, in un quadro d’insieme dove si punti sulle peculiarità del territorio, valorizzarle e farne dei fattori di spinta.

Primiano Calvo

coordinatore Noi con Salvini Foggia e Provincia

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