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TANTE VOLTE CENSURABILE LA NOSTRA POLITICA AMBIENTALE

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

In questo momento storico si riaccende in casa nostra la polemica socio-politica su certe scelte sciagurate fatte nel tempo in materia ambientale. Proprio mentre il mondo intero si interroga sui disastri fatti ovunque e su quanto andrebbe fatto nei prossimi decenni per porvi rimedio, noi ci ritroviamo ancora una volta…col cerino in mano per l’impianto di compostaggio dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato, come accadde anche per la centrale termoelettrica qualche lustro fa. E proprio in questi giorni, il nostro Consiglio Comunale dibatte di un “deposito nazionale di stoccaggio di scorie nucleari” …un altro fantasmagorico <<regalo>> da appioppare a qualche territorio dalla Regione Puglia! Chissà poi perché per certe ‘trovate’ a noi ci pensano sempre, per i REGALI VERI MAI…! E’ però storia che anche noi abbiamo curato i nostri interessi territoriali con superficialità — per non dire altro e di peggio! — magari condizionati da tutte le parti da pressioni di quei ‘poteri forti’ che ritroviamo sempre nell’affarismo socio-politico di questo Paese e, quindi, anche della nostra terra. Ci avreste mai pensato, Amici Lettori, che una delle terre più belle del mondo si sarebbe trovata a subire tanti sconvolgimenti ambientali per colpa di quanti non hanno saputo respingere le ‘sirene’ che venivano a ripetizione a cantare soavemente da queste parti. E quante volte in passato – soprattutto per le scelte epocali per il territorio – abbiamo chiesto di chiamare al referendum popolare locale (SEMPRE INASCOLTATI!!!) la nostra popolazione. Il POPOLO, in pratica, è stato sempre ritenuto utile per andare a votare ma mai per esercitare i suoi diritti di autentico PADRONE COSTITUZIONALE di questo scalcinato Paese. E’ una colpa che la nostra politica ha sempre accettato con disinvoltura, ritenendosi sostanzialmente ingiudicabile dalla sua gente. Ci auguriamo che da oggi si possa cambiare registro e che in materia ambientale TUTTA LA POLITICA LOCALE possa trovarsi d’accordo per non ricadere negli svarioni che stanno ferendo mortalmente e a più riprese questa zona pugliese. Pur se tardivamente, ognuno rifletta e decida una buona volta e per sempre di perseguire UN AMBIENTE SANO E MAI PIÙ AMMORBATO DA QUESTA O QUELLA PORCHERIA AFFARISTICA.

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