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TELEMEDICINA: PROFESSIONALITÀ EMERGENTI IN CITTÀ

SAN SEVERO: Il 29 dicembre scorso il Prof. LUCIO VIGLIAROLI, noto e stimato professionista medico, ha portato a segno un altro bersaglio nel suo studio e nel suo lavoro, discutendo brillantemente la  Tesi di Specializzazione in Telemedicina  “PROGETTO T.A.T.T.O. Telemedicina Attiva Tra Territorio e Ospedale: realizzazione di un modello multiapplicabile per la presa in carico del paziente cronico/fragile”, con relatore la Prof.ssa GABRIELLA BALESTRA e correlatore il prof. GIOVANNI LECCISOTTI, presso il Politecnico dell’Università di Torino.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il professionista concittadino per esprimergli le nostre piu’ vive congratulazioni e contemporaneamente cogliere l’occasione per una piccola intervista, atta più che mai a capire il momento critico sanitario che stiamo attraversando.

Non si tratta di un momento sanitario, come molti pensano, ci ha risposto il Prof. VIGLIAROLI, e tanto meno di ciò che viene definita la rivoluzione digitale, che contiene insito il concetto di ribaltamento di tutto ciò che è il passato; il termine più corretto ritengo sia evoluzione digitale, cioè un processo di crescita con sistemi nuovi ed alternativi, di cui la pandemia Covid 19 ne ha solo vertiginosamente aumentato la velocità. Stiamo gestendo e rappresentando un passaggio epocale che, sotto l’esigenza indiscussa di dover essere più “distinti” e “distanti”, dovrà contemporaneamente consentirci di occuparci della salute pubblica, prima esigenza di qualsiasi nazione o continente evoluti.

ATTUALMENTE LA TELEMEDICINA IN COSA CONSISTE? Quando, nel contesto di un contenitore più completo da definire eHealth, parliamo di telemedicina facciamo riferimento nell’immediato soprattutto a:

TELEVISITA: la visita virtuale che il medico fa al paziente tramite connessione del pc e che dovrebbe essere erogata su piattaforme dedicate e certificati. È un atto sanitario a tutti gli effetti, dal cui può scaturire una diagnosi e una prescrizione di farmaci.

TELECONSULTO: è un consulto online tra medici in merito a un paziente specifico, senza la presenza fisica del paziente;

TELECOOPERAZIONE: è un atto in cui un medico aiuta un altro medico o professionista sanitario impegnato in un’attività specifica;

TELEMONITORAGGIO: consiste nel monitorare i parametri del paziente attraverso specifici sensori che rilevano informazioni come glicemia, peso corporeo, pressione del sangue, saturazione. La registrazione e trasmissione dei dati può essere automatizzata o realizzata da parte del paziente stesso o di un operatore sanitario.

QUALE E’ ATTUALMENTE LA CRITICITA’ SANITARIA?  La necessità di garantire il distanziamento sociale per evitare i contagi, insieme allo spostamento del personale sanitario per la gestione dei pazienti Covid-19, sta determinando un forte rallentamento delle attività di prevenzione, cura e assistenza dei pazienti affetti da patologie croniche. Anche se per queste non esistono, purtroppo, vaccini, ciò non vuole dire che siamo completamente disarmati per combattere questa pandemia che provoca, in silenzio e nella più totale assuefazione, milioni di morti ogni anno, trend oltretutto in crescita. Le patologie croniche si combattono, per rimanere nella metafora della guerra, con modelli di cure integrate e con un arsenale di armi digitali in grado di gestire, in modo pro-attivo, la prevenzione delle patologie e delle loro complicanze, la loro diagnosi – stadiazione e il loro trattamento.

E ALLORA CHE SI FA?  Bisogna, al di là dei discorsi di circostanza su cui tutti concordano sulle ricette da adottare, impegnarsi in modo concreto per realizzare questi nuovi modelli sanitari che, peraltro, esistono già e sono stati ampiamente studiati. Secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano con il Centro Studi della FIMMG, le soluzioni di telemedicina sono viste con grande interesse dai professionisti della salute. Il 95% dei medici di medicina generale vede nelle risorse della telemedicina la risposta per gestire, negli scenari post-Covid, la salute e le cronicità. Le soluzioni di telemedicina, il cui utilizzo appariva già in aumento prima dell’emergenza Covid, sono giudicate di grande interesse per la professione: l’88% dei medici è interessato ad utilizzare il teleconsulto con gli specialisti, il 60% la telecooperazione, il 74% le risorse destinate alla telesalute, il 72% quelle per la teleassistenza. Inoltre la percezione dell’utilità della telemedicina da parte dei medici, rispetto all’anno scorso, è completamente diversa: oggi hanno cambiato idea, in senso positivo, il 36% dei medici specializzati e il 62% dei medici di medicina generale. Sempre secondo queste analisi, nella gestione dei pazienti cronici per i MMG il 30% delle visite si potrebbero fare da remoto, percentuale che passa al 24% nel caso di visite specialistiche.

LE SUE PREVISIONI? Per la prima volta sono presenti sullo stesso tavolo affermazioni e determinazioni governative, Presidenza del Consiglio,  Ministero della Salute, ISS,  Conferenza delle Regioni,  ASL,  Sindacati medici e infermieristici, parti sociali, volte tutte a riconoscere di essere ad un passaggio epocale di cultura sanitaria, affiancata dal mondo digitale, che dovrà ben disporre e distribuire le risorse economiche messe in campo, in questa occasione offerte dall’Europa, per reimmaginare la Sanità, attraverso tecnologie e servizi innovativi, con lo scopo di ripartire dalla Salute al centro, per costruire insieme la società sostenibile di domani. L’enorme valore generato dal crescente volume di dati disponibili, oltre alla loro velocità e varietà pone all’ordine del giorno la relazione tra big data e ricerca. La loro correlazione si rivelerà uno strumento fondamentale per la gestione economico-finanziaria dell’assistenza e potrà fornire informazioni sulla salute della popolazione, rappresentando un patrimonio di supporto per la ricerca.

GRAZIE, PROF. VIGLIAROLI, CON I PIU’ FERVIDI AUGURI DELLA REDAZIONE DE ‘LA GAZZETTA’ PER IL SUO LAVORO E QUESTO NUOVO PROGETTO.

LA REDAZIONE

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