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TERMINATA LA PANDEMIA ALL’OSPEDALE MOLTI SERVIZI NON VENGONO ANCORA RIATTIVATI

Ancora una volta l’OSPEDALE di SAN SEVERO è sotto attacco del Direttore Piazzolla

Durante la pandemia di “Convid-19” è stata disposta dalle autorità regionali competenti la chiusura di molte attività sanitarie con l’annullamento delle prestazioni ospedaliere non da ricovero.

Oggi per fortuna l’emergenza sembra finita, anche se il virus non è stato sconfitto definitivamente e tutti gli esperti ipotizzano una seconda ondata epidemica. Solo il vaccino potrà sconfiggere definitivamente il SARS-CoV-2.

Di conseguenza non si comprendono le ragioni che spingono il direttore generale dell’Asl dott. Piazzolla a non ripristinare prontamente quei servizi che da lunghi mesi non è possibile effettuare. Ad esempio presso il reparto di cardiologia di San Severo non si accettano ancora prenotazioni, pur sapendo che questo è un reparto di vitale importanza per prevenire quei complessi problemi cardiologici che hanno esito letale in assenza di terapie appropriate ed interventi tempestivi.

Le conseguenze sono drammatiche: quanti sono affetti da quelle patologie debbano andare presso i privati, a pagamento se ne hanno i mezzi e, purtroppo, chi non può permetterselo non è in condizione di curarsi con gravi rischi per la salute.

Il messaggio evidente che il dott. Piazzolla e l’Assessore regionale alla sanità mandano alla opinione pubblica è che le prestazioni sanitarie vanno ricercate nel mercato privato e non presso i presidi pubblici. Giusto il contrario del lavoro che sta tentando di fare il Ministro della salute Roberto Speranza che ha programmato l’aumento degli stanziamenti per migliorare la sanità pubblica, proprio a partire dal territorio.

Pertanto, chiediamo al Sindaco di San Severo, che è la prima autorità sanitaria nel territorio, di farsi promotore di una coerente iniziativa di “protesta e proposta”, coinvolgendo anche gli altri sindaci del distretto che patiscono gli stessi condizionamenti. Piazzolla deve capire che San Severo ha bisogno da subito di superare questi problemi anche attivando azioni di lotta e di mobilitazione popolare.

Si pone con forza, in vista della prossima campagna elettorale, il problema della permanenza del Direttore Piazzola in un ruolo di tanta responsabilità visti i ripetuti attacchi ai servizi del nostro nosocomio che viene da anni ridimensionato e mortificato con gravi minacce alla tutela della salute dei cittadini.

San Severo, 24 giugno 2020

Il Coordinatore Cittadino

Michele Annolfi

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