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TOLLERANZA ZERO VERSO GLI IRRESPONSABILI

Il recente D.P.C.M. dello scorso 24 Ottobre, impone misure stringenti per molte delle attività che reggono la nostra economia. La salute è un diritto imprescindibile e prioritario e deve essere garantito a tutti. Proprio per tale motivo, ci domandiamo se chiudere palestre, teatri, cinema, bar, ristoranti e altre attività sia sufficiente a prevenire la diffusione del contagio da SARS-CoV-2. Chiediamo al Sindaco di San Severo di intavolare una discussione sinergica con le Forze dell’Ordine che presidiano il nostro territorio affinché siano sanzionati i comportamenti dei cittadini irresponsabili.

I sacrifici di atleti, operatori culturali e commercianti sarebbero vanificati se i nostri giovani concittadini, ad esempio, continuano ad assembrarsi nelle piazze e nelle strade di periferia; se continuano a non rispettare il distanziamento sociale davanti le scuole, durante la ricreazione o durante le passeggiate. Il timore della sanzione per chi non indossa la mascherina deve essere un deterrente forte per i comportamenti sconsiderati. In questa fase così difficile e delicata per la nostra Città, per l’Italia e per il mondo intero non possiamo permettere che la boria di pochi vanifichi i sacrifici di molti. Il controllo del territorio, la certezza della sanzione, la presenza visibile e massiccia delle forze dell’ordine costituiscono, certamente, almeno in questa fase, un ottimo strumento per dissuadere comportamenti che metterebbero a rischio l’intera comunità e, in particolar modo, le persone fragili.

È triste ammettere che in questi casi l’unica soluzione drastica e veloce è costituita dall’inasprimento dell’impianto sanzionatorio giacché diversamente passerebbe il messaggio che chi non rispetta le regole è un furbo gagliardo e chi le rispetta, invece, è uno stupido pauroso. La maggior parte dei nostri concittadini si è comportata in modo esemplare durante il lockdown, rispettando le disposizioni e contribuendo ad aiutare chi era in difficoltà: ora, al fine di non vanificare tutti i sacrifici, è necessario far percepire ai giovani e ai meno giovani la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Siamo sicuri che basteranno poche sanzioni per dissuadere comportamenti irrispettosi. Immaginiamo, ad esempio, come reagirebbe una famiglia se dovesse tornare a casa il proprio figlio con una multa salata perché non indossava la mascherina! Se il comportamento virtuoso non viene spontaneamente a seguito di un’attività educativa puntuale e di un proprio pensiero coscienzioso, la “sanzione”, purtroppo, diventa l’unico strumento veloce. Fa rabbia sapere che non potremo andare a teatro, in palestra o a mangiare una pizza con gli amici; vedere imprenditori sul lastrico, disperati…e poi assistere a scene ignobili di persone irresponsabili che, solo perché all’aperto, credono di eludere la legge e anche il virus. A questo diciamo basta: signor Sindaco, abbiamo bisogno di azioni paradigmatiche. Ci rivolgiamo a lei in quanto autorità sanitaria, sicuri della sua attenzione a questa situazione emergenziale e certi di quanto abbia a cuore i suoi concittadini. È a rischio la salute di tutti!

Lidya Colangelo, Consigliere Comunale

E il Direttivo di Città Civile

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