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TORREMAGGIORE. AIUTI AI CITTADINI BISOGNOSI. IL SINDACO DI PUMPO SPIEGA I REQUISITI PER OTTENERLI

“Da ieri è stata pubblicata, sul sito ufficiale di Torremaggiore, una manifestazione di interesse di tutte le attività commerciali e farmacie, le quali hanno chiesto di aderire all’iniziativa dei BUONI PASTO. Da qualche minuto è stata pubblicata sul sito anche la possibilità di richiedere tali BUONI da parte dei Cittadini”. “Abbiamo cercato di individuare i criteri più favorevoli alla potenziale platea dei beneficiari”, ha dichiarato oggi, Venerdì 3 Aprile, il Sindaco di Torremaggiore, il dr. Emilio DI PUMPO, attraverso un video informativo sulla propria pagina Facebook.

È entrato quindi nel merito dei requisiti di ammissione delle domande per beneficiare dei Buoni Pasto; domande che potranno essere inoltrate fino al 10 Aprile 2020.

“I beneficiari sono i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza COVID-19; i disoccupati senza ammortizzatori sociali e i disoccupati con sussidi (reddito di cittadinanza, Rei, piuttosto che altre forme di sostegno previste a livello nazionale o regionale). Per quanto riguarda invece gli importi da corrispondere ai nuclei familiari in base ai loro componenti, risultano così individuati mensilmente: per un componente euro 150; per 2 componenti euro 300; per 3 euro 450; per 4 euro 600; per 5 o più componenti euro 750. Inoltre, per ciascun nucleo familiari al cui interno vi sono minori, è previsto un incremento, una tantum, di euro 5O. L’importo spettante al nucleo familiare sarà pari alla differenza tra quello delineato dalla tabella che abbiamo formulato e l’eventuale reddito o sussidio già in godimento”, ha puntualizzato il Sindaco DI PUMPO, passando poi a spiegare con degli esempi pratici.

Se una famiglia è composta da 4 persone potrà beneficiare dei 600 euro in toto, ma solo qualora abbia una fonte di reddito equivalente a zero. Diversamente, se una famiglia attingesse euro 200 da un Reddito di Cittadinanza, la somma dei 600 verrebbe decurtata dei 200 già percepiti, ad esempio, dalla fonte di Cittadinanza, per cui ad essa spetterebbero euro 400.

“In questo modo si ha una sorta di LIVELLAMENTO DELL’AIUTO”, ha specificato il Sindaco DI PUMPO ed ha così continuato:

“La domanda si può scaricare dal sito ufficiale e l’invio può effettuarsi telematicamente tramite mail con indicazioni sul bando dell’avviso pubblico, il tutto per evitare assembramenti. Tutti i CAF ed i Patronati inoltre, sono stati informati sulle modalità delle richieste. Aggiungo che è importante inviare, insieme alla domanda, UN’AUTOCERTIFICAZIONE, in cui, secondo VERITÀ, si attesta la propria situazione reddituale, pena la denuncia dopo i dovuti controlli”.

“RESTATE A CASA! SOLO COSÌ L’EPIDEMIA POTRÀ ESSERE CONTENUTA!”, ha concluso il Sindaco di Torremaggiore; un invito che continua a ribadire con tutte le sue forze e con grande preoccupazione per il Bene della propria Cittadina.

Elisabetta Ciavarella

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