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TORREMAGGIORE CELEBRA IL “SUO” RAIMONDO DI SANGRO. Sottoscritto protocollo tra Cappella Sansevero e Comune

di MARIO BOCOLA

In occasione del 250° anniversario della morte di Raimondo di Sangro, VII Principe di Sansevero (1771-2021) avvenuta in Napoli il 22 marzo 1771, si tenuto, ieri 10 luglio 2021, nella splendida cornice del castello ducale di Torremaggiore un importantissimo appuntamento culturale dal titolo “Il Tempo felice 2021 – Raimondo di Sangro tra Torremaggiore e Napoli”.

L’evento si è articolato in tre distinti momenti: il primo con la sottoscrizione del protocollo d’Intesa tra il Direttore della Cappella Sansevero, Fabrizio Masucci e il Sindaco di Torremaggiore, Emilio di Pumpo, che ha come obiettivo l’organizzazione di eventi tra Napoli e il comune dell’Alto Tavoliere per la ricorrenza del 250° anniversario della morte di Raimondo di Sangro da celebrarsi fino al 2023.

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Il secondo momento è stato caratterizzato dalla presentazione del libro Raimondo di Sangro. Cronaca di vita e opere, a cura di Fabrizio Masucci e Leen Spruit, pubblicato da Alos Edizioni di Napoli. Per la cronaca il libro esce nell’anno in cui la casa editrice Alos celebra il suo 25° della fondazione (1986-2021). Alla presentazione sono intervenuti l’avv. Matteo Fiore, Martin Rue, Fabrizio Masucci e Bruno Crimaldi. Il libro di quasi 500 pagine raccoglie cronologicamente gli avvenimenti che hanno contraddistinto la vita di Raimondo di Sangro e le sue opere, accompagnate da una corposa bibliografia, nonché da alcuni documenti originali del VII Principe di Sansevero.

Il terzo momento si è svolto nella cornice del cortile del Castello Ducale di Torremaggiore con la rappresentazione scenica dal titolo “Il pensiero velato. Una meditazione notturna del principe di Sansevero”, melologo con voce recitante, voce registrata e percussioni. Il volume che è stato presentato è la più completa raccolta di fonti e notizie su Raimondo di Sangro VII Principe di Sansevero edito in occasione proprio del 250° anniversario della morte che suggella – come ha affermato il sindaco di Torremaggiore, Emilio di Pumpo il legame forte tra le sue origini e la Cappella Sansevero di Napoli dove è seppellito.

La serata culturale è stata introdotta e moderata da Rosaria D’Errico, redattrice de “La Gazzetta di San Severo”, la quale ha ringraziato tutti coloro che sono intervenuti a questo interessantissimo evento culturale che ha dato onore alla città natale di Raimondo di Sangro.

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