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TORREMAGGIORE – Centro Comunale di Raccolta- A breve la risposta della Regione Puglia per il bando segnalato e proposto dal Consigliere Croce.

In una breve nota il Consigliere Comunale Emilio Croce comunica che a giorni si saprà l’esito della partecipazione ad un bando da parte del Comune di Torremaggiore. Si tratta di un bando da lui stesso segnalato più di un anno fa, per ottenere un finanziamento con Fondi Europei di Sviluppo Regionale, dell’importo di 300.000 euro,al fine di creareun Centro Comunale di Raccolta senza l’utilizzo di denaro del bilancio locale.

Con la eventuale realizzazione di questa opera, afferma il Consigliere, potremmo avere un Centro Comunale di Raccolta degno di questo nome, che possa aiutare il servizio di raccolta differenziata e mettere tanti cittadini privati e commercianti in condizione di smaltire differenti tipologie di rifiuti, incluse apparecchiature elettriche, elettroniche e rifiuti ingombranti, evitando, si spera, gli sversamenti illeciti nell’agro del ns Comune.

Qualora il progetto venisse finanziato occorrerà andare incontro al cittadino con un centro di raccolta informatizzato checi si augura possa essere fruibile per alcune frazioni senza limitazioni di orario.

Tale opportunità è complementare alla proposta avanzata a fine 2016 di adozione di un nuovo calendario per la raccolta dei rifiuti, formulato dallo stesso Consigliere ed entrato in vigore a marzo 2017, la cui principale e determinante modifica è stata la separazione dei giorni di ritiro di umido ed indifferenziato (che ricordiamo venivano ritirati lo stesso giorno). Ciò ha permesso un incremento notevole delle percentuali di raccolta differenziata, specifica il Consigliere, grazie soprattutto alle corrette pratiche di separazione delle frazioni da parte di tantissime famiglie.

Per il miglioramento del decoro della città, il Consigliere ha inoltre richiesto l’installazione di cestini nelle strade urbane, segnalando una maggiore attenzione alle zone periferiche e ai punti di sosta di numerosi cittadini come scuole e fermate di autobus, che ne sono attualmente sprovviste.

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