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TORREMAGGIORE DEDICA UN PARCO AL PROF REMO FUIANO PER RENDERNE VIVA LA MEMORIA

Questa mattina, domenica 21 novembre, è stato inaugurato, nella cittadina di Torremaggiore, un parco dedicato al professor Remo FUIANO.

Si tratta di un luogo ameno, sito sul viale XXV Aprile.
La cerimonia è iniziata alle ore 11,30.
Presenti il Sindaco Emilio DI PUMPO, alcune Autorità Istituzionali, tra cui l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi SCHIAVONE; il Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti” e diverse Associazioni, quali le sezioni AVIS di Torremaggiore e di San Severo.
L’intera riqualificazione dell’area è frutto di una donazione del figlio del prof. FUIANO, il dr. Nicola.
Il professore fu molto amato ed apprezzato ed, attraverso un luogo a lui dedicato, si vorrebbe che la memoria di un uomo così ligio ai valori ed impegnato nel sociale, resti inalterata nel tempo, soprattutto affinché quei valori e quegli ideali che lo hanno contraddistinto in vita, possano trasmettersi ai più giovani.
In suo ricordo è stato presentato ultimamente il libro “Letteratura come Vita”, durante un appuntamento tenutosi il 28 ottobre scorso presso il Castello Ducale di Torremaggiore.
All’iniziativa avevano collaborato il Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti” e l’I.S.I.S.S. “Fiani-Leccisotti”, attraverso il patrocinio Comunale.
Remo FUIANO nacque nel 1919 a Torremaggiore.
Dopo aver conseguito il diploma di Maturità, si recò a Torino dove iniziò la sua carriera universitaria, iscrivendosi alla Facoltà di Lettere. Venne chiamato alle Armi in occasione del 2° conflitto mondiale e partecipò, in modo brillante, sul fronte slavo come Sottotenente di Fanteria.
Il professore riuscì a guadagnarsi la Croce al Merito di Guerra conferitagli dal Comandante Militare Territoriale di Bari (Regio Decreto 14.12.1942 n. 1729 e L. 4 maggio 1951 n. 571).
Conseguita poi la Laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1945, insegnò Lettere per ben 40 anni.
Ricoprì inoltre vari ruoli tra i quali: Preside di Scuola Media e Titolare di Cattedra di Lingua e Letteratura Italiana e Latina nei Licei Statali.
Ottenne diversi riconoscimenti, come la Medaglia d’Oro al Merito conferitagli dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Fu autore di testi scolastici, tra cui un volume scelto ed utilizzato in numerose Scuole Italiane, dal titolo “LATINITATIS EXEMPLA”, (Loffredo Editore).
Il professore amava molto gli autori Dante e Virgilio e fu anche un assiduo donatore di sangue, tanto che ottenne il conferimento di Diploma di Medaglia di Bronzo e di Medaglia d’Argento dalla Sezione A.V.I.S. di San Severo.
Ricoprì il ruolo di Presidente Diocesano degli Uomini di Azione Cattolica e divenne un collaboratore esemplare ed instancabile dei Vescovi della Diocesi di San Severo, dapprima con Mons. Francesco ORLANDO e successivamente con Mons. Valentino VAILATI.
Alla morte dello zio Mons. Giuseppe LARICCIA, fu artefice con Padre Arturo da Visciano della conclusione dei lavori della Casa della Divina Provvidenza, in Torremaggiore.
Il 23 gennaio 1950, fu nominato dal Capo Console Generale del Touring Club Italiano, il dott. Cesare CHIODI, “Console del Touring Club Italiano per Torremaggiore”.
Ripetutamente fu insignito del Diploma di Benemerenza e del Diploma d’Onore dalla Presidenza della Federazione Italiana contro la Tubercolosi, per aver particolarmente contribuito al successo delle campagne nazionali antitubercolari.
Si distinse anche per il suo impegno civile verso la politica locale, rappresentando la propria cittadina come candidato consigliere provinciale.

“In tempi, in cui si fa memoria di una persona con l’erigere un monumento o porre una lapide per ricordare ai posteri le benemerenze e le opere che ha realizzato, per Remo FUIANO non basteranno monumenti o lapidi per ricordare la sua persona”, ne parlò don Angelo LIBERO, sacerdote, parroco (1966-1993) dell’Immacolata Concezione in San Severo.
Ed ora il Comune di Torremaggiore gli rende ogni onore e merito.

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