Cronaca

Torremaggiore in ansia per Matteo Masullo, il 30enne scomparso da nove giorni

L’uomo è scomparso nel nulla la sera del 7 febbraio: era andato a Termoli per incontrare la sua fidanzata, poi si è allontanato “per un caffè” dopo aver ricevuto una telefonata. Sull’accaduto indagano i carabinieri

Giorni di apprensione, a Torremaggiore, dove da alcuni giorni – 9 per l’esattezza – non si hanno più notizie di Matteo Masullo, 30 anni, con precedenti per estorsione, legati al racket delle auto rubate.

L’uomo è scomparso nel nulla la sera del 7 febbraio: era andato a Termoli per incontrare la sua fidanzata, poi si è allontanato “per un caffè” dopo aver ricevuto una telefonata. Ma il 30enne non ha mai fatto ritorno. Preoccupato per l’assenza del figlio e per quel telefono che risultava sempre staccato, il padre ne ha denunciato la scomparsa ai carabinieri di Torremaggiore il giorno seguente: si teme possa trattarsi di un caso di lupara bianca.

La scomparsa dell’uomo segue di 48 ore circa l’omicidio del 33enne Giuseppe Anastasio, ucciso a San Severo il 4 febbraio. Gli inquirenti stanno cercando di capire se i due episodi siano collegati tra loro, o meno. Nei giorni successivi la denuncia di scomparsa, la polizia ha trovato la Fiat Tipo che il 30enne aveva noleggiato per raggiungere Termoli completamene bruciata e abbandonata nelle campagne di San Severo.

La notizia della sua scomparsa arriva a quattro anni esatti da quella del suo coinvolgimento nell’ambito dell’operazione “Watch your car”, grazie alla quale i carabinieri e la Procura di Lucera hanno disarticolato una radicata ed aggressiva associazione criminale con base operativa a Torremaggiore, ma con stretti collegamenti criminali con il territorio di San Severo, dedita ai furti di autovetture ed alle successive richieste estorsive.

 

fonte Foggiatoday

 

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