Torremaggiore in preghiera per Silvano: la comunitΓ raccolta nella chiesa di San Nicola nel ricordo di un suo figlio.

ππ£’π€π£πππ©π ππ πππππ©π©π€ πππ ππ§π§ππ«π π ππ ππ πππ₯ππ§π πππ π‘’πͺπ’ππ£ππ©π’ ππ¨ππ¨π©π. πΎπ ππ π¨ππ£π©ππ§π π’ππ£π€ π¨π€π‘π. ππππππ’π€ π π¨ππ£π©πππ’π€ ππ‘ π«π€π¨π©π§π€ πππ‘π€π§π. πππ§πππ₯πππ’π€ ππ‘ ππ§ππ£ππ πππππ©π©π€ πππ π₯π§π€π«ππ«ππ©π, π₯ππ§ π’π€π©ππ«π πππ«ππ§π¨π, π₯ππ§ ππ‘ π£π€π¨π©π§π€ πππ‘π«ππ£π€. πΎπ π¨πππ’π€ π¨ππ£π©ππ©π ππ’ππ©π, π¨π©ππ’ππ©π π πππ₯ππ©π. ππππ’π€ ππ€π’π’π€π¨π¨π”-uno stralcio della lettera della famiglia, letta durante il momento di preghiera-“.
Nella serata di ieri, lunedì 16 giugno, nella chiesa di San Nicola, la comunità di Torremaggiore si è
raccolta per trovare conforto reciproco e dare sostegno alla famiglia di Silvano, in questo momento di grande dolore. Insieme, uniti dalla preghiera per ricevere un supporto emotivo, per riuscire a gestire un dolore grande e lacerante e trovare in essa la forza di superarlo.
Un modo, per la comunitΓ tutta, per ricordare Silvano ed essere vicina, con il massimo rispetto, alla sua famiglia e confortarla con un abbraccio tanto forte quanto silenzioso, provando a prendersi un po’ di quell’ immenso dolore.
“Cari tutti,
abbiamo pensato di affidare a questo messaggio il compito di esprimere tutta la nostra riconoscenza nei confronti di chi con un pensiero, una preghiera, una lacrima, una parola ha cercato di alleviare il momento di atroce sofferenza che stiamo provando.
All’improvviso nella nostra vita il terreno ci Γ¨ franato sotto i piedi, ma mai e poi mai avremmo immaginato di essere travolti dall’ondata di affetto che avete scatenato con le vostre iniziative o anche semplicemente con la vostra sensibilitΓ . Γ stato come vedere, mentre il terreno si sbriciolava, un sacco di persone affannarsi a recuperare e disporre pali da una parte all’altra per permetterci di metterci al sicuro, nonostante tutto. Noi in quella fase cosΓ¬ importante, non siamo riusciti a salvarci, ma mentre precipitavamo ci siamo sentiti amati, stimati e capiti. Qualcuno ha anche provato a proteggerci da tutto quel dolore che ci ha sorpreso in una maniera sconvolgente, in un giorno qualunque, lanciandoci al volo un paracadute. Purtroppo eravamo troppo vicini al suolo per pensare di tornare alla nostra vita di sempre, eppure durante il volo a picco, imparavamo, grazie a voi, una preziosa lezione:
che l’umanitΓ esiste,
che ci rende tutti fragili allo stesso modo,
che sentirsi parte di un mondo piΓΉ grande non ci fa sentire meno mortali, ma di sicuro ci fa sentire meno soli.
Ecco, questo era il massimo a cui potevamo ambire in una situazione abominevole come quella che stavamo e stiamo vivendo: grazie a voi, noi, ci siamo sentiti meno soli.
Se non siamo presenti stasera Γ¨ perchΓ© abbiamo bisogno di recuperare forze per tutto quello che ci aspetta non solo nei prossimi giorni, ma d’ora in avanti. Vi vediamo, perΓ². Sentiamo il vostro calore e percepiamo il grande affetto che provavate, per motivi diversi, per il nostro Silvano.
Siamo commossi per tutto quello che avete fatto per dimostrarci la vostra vicinanza.
Grazie ancora a tutti, dal piΓΉ profondo del nostro cuore”- le parole di Giuseppe, Pompea, Andrea e Alessia”-.



