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TRA CIELO E TERRA. FRAMMENTI URBANI – DA OGGI PRESSO PRIORE MOBILI

 Questa storia inizia così, stando a desco in “Paradiso” alla corte dello chef Peppe Zullo, in una calda giornata di mezza estate, degustando piatti semplici e prelibati della miglior tradizione pugliese. Due mondi d’arte si incontrano casualmente, quello pittorico di Elisa Donetti e quello culinario di Peppe Zullo, e scoprono in Expo 2015 l’anello di congiunzione. Elisa Donetti espone a Milano in due mostre collettive organizzate per l’esposizione universale e curate da Gianmarco Puntelli e Giulia Sillato a giugno presso Palazzo dei Giureconsulti, dinanzi al Duomo, e ad agosto presso Expo Gate, spazio Sforza della Triennale. Peppe Zullo , il cuoco orsarese, a maggio, rappresenta la cucina pugliese nel Padiglione Eataly, quale primo ambasciatore della cucina pugliese nel Ristorante Puglia, riscuotendo grande successo di pubblico.

L’Esposizione Universale di Milano è dunque una traccia, il filo conduttore che fa della mostra di Elisa Donetti una vera e propria anteprima del ventesimo Appuntamento con la Daunia, l’evento organizzato da Peppe Zullo per promuovere le migliori espressioni del made in Italy. Due giorni (11 e 12 ottobre 2015) che aprono lo sguardo su un panorama di eccellenze usando le chiavi universali del gusto e della bellezza, intesi come elementi e valori per vivere pienamente, ideali passpartout per avere accesso a emozioni, passioni e memoria, i “canali” attraverso i quali l’essere umano esprime il proprio benessere, sperimenta l’arte, la cucina, il paesaggio e la conoscenza come strumenti per rapportarsi al mondo felicemente. Quest’anno, Appuntamento con la Daunia avrà come tema “Expo A/R”, il racconto di un viaggio, un’esperienza di contatto e di apertura con le culture di tutto il mondo.Da qui l’idea di coniugare questi due mondi sugellandoli in una mostra: “Tra cielo e terra. Frammenti urbani”.

I quadri della Donetti, tripudio di colori ed emozioni catturate su tela e scomposte in numerosi “frammenti”, raccontano di luoghi e paesaggi del suo mondo onirico e fanciullesco; animato da soggetti affini al magico e incantato mondo dell’illustrazione fiabesca, da cuori e barchette che vibrano nell’aria per trasportare un messaggio sempre genuino e intriso di sentimenti puri e serenità contagiosa. La Donetti con i suoi “frammenti” riesce a traghettare lo sguardo dell’osservatore nel suo mondo fantastico, lo rapisce e lo invita soavemente a sognare “tra cielo e terra”. E quale miglior “palcoscenico” per tali opere, se non la “cantina paradiso” di Peppe Zullo, progettata dall’architetto Nicola Tramonte e incoronata Cattedrale del Vino alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2010. Una poetica galleria urbana, in cui si aprono piazze laterali al viale lungo 70 metri, in cui trovano ospitalità già numerose opere del maestro d’arte Leon Marino. Lungo la passeggiata ci si imbatte piacevolmente tra le opere, sospese a mezz’aria quasi a voler fluttuare nello spazio architettonico della cantina in simbiotica assonanza con il magico mondo donettiano in cui sono state concepite.

Arte, natura e architettura si fondono e si plasmano, ognuna al servizio delle altre in un vicendevole atto di umiltà creativa, che genera inevitabili emozioni.

La medesima mostra continuerà a breve il suo viaggio nella città di San Severo, nello showroom di Mobili Piore, per un nuovo e suggestivo allestimento di “frammenti…in casa”.

Tiziana Di Sipio

 

 

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