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Trading online: aumentano le truffe, ecco come investire senza pericoli

Il trading online è tornato prepotentemente di moda negli ultimi anni: gli incrementi registrati nel numero dei nuovi account aperti e nei volumi scambiati quotidianamente ne sono una grande dimostrazione. Purtroppo sono aumentate anche le truffe architettate da persone con pochi scrupoli che cavalcano questa nuova ondata di notorietà degli investimenti online per sfruttare una debolezza ormai “storica” degli italiani, l’analfabetismo finanziario.

Tra il 2009 ed il 2021 in Italia sono state scoperte più di 1.200 truffe finanziarie: due terzi riguardavano proprio il trading online. Dal 2017 gli eventi si sono verificati sempre più di frequente, ma i numeri “reali” sono sicuramente più alti di quelli ufficiali, visto che non tutte le vittime scelgono di rivolgersi alle forze dell’ordine. Le truffe sul trading esistono, basta capire come fare per evitarle.

Come investire in sicurezza ed evitare i pericoli

 

Innanzitutto, per investire online senza pericoli è fondamentale scegliere con attenzione una piattaforma di trading affidabile e certificata. Tra queste ci sono quelle autorizzate dalla CONSOB. I broker regolamentati, quindi, sono quelli che hanno ottenuto una licenza da parte di un’autorità di vigilanza di uno Stato Europeo e l’autorizzazione da parte della nostra Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. La scelta del proprio intermediario di fiducia rappresenta dunque un momento fondamentale nella carriera di un trader: gli esperti del sito mercati24.com consigliano di affidarsi a piattaforme di qualità quali eToro, XTB e Capex.

Ovviamente anche lo studio è una potentissima arma di difesa dalle truffe. Per togliersi qualche soddisfazione con il trading online è necessario avere delle competenze adeguate, magari affinate da un periodo di pratica sul conto demo messo a disposizione dal broker. Ma queste competenze permettono anche di individuare subito le possibili truffe e di evitare quindi brutte sorprese. Le cose stanno cambiando, visto che gli aspiranti trader danno sempre più importanza alla loro formazione, ma come abbiamo già detto prima, l’analfabetismo finanziario è ancora un grosso problema in Italia.

Come funzionano le truffe nel trading online

 

Il rischio fa parte degli investimenti in generale, ed il trading online non fa eccezione a questa regola. Ma le truffe sono tutta un’altra cosa. Lo schema più diffuso attualmente è quello che inizia con una chiamata telefonica da parte di un sedicente broker che propone investimenti infallibili e di grande profitto. Già questo dovrebbe essere un campanello d’allarme: nessuno può garantire il successo al 100% e soprattutto non bisogna credere che grazie al trading si possano ottenere soldi facilmente.

Ad ogni modo, il finto broker per invogliare la vittima a fare l’investimento gli propone di effettuare un piccolo deposito (in genere intorno ai 250 euro) per fare una prova. Dopo pochi giorni la vittima controlla tramite l’indirizzo internet fornito dal truffatore il suo conto di trading (ovviamente manipolato), scoprendo magicamente di aver guadagnato cifre importanti; a questo punto si convince della bontà dell’investimento ed effettua un deposito più sostanzioso. Peccato che a questo punto il finto broker sparisca. Ovviamente insieme ai soldi versati dalla vittima.

Come riconoscere una truffa e cosa fare

 

In genere le truffe si presentano come opportunità di investimento redditizie in azioni, obbligazioni, metalli, immobili e, sempre più frequentemente, criptovalute. Sono almeno quattro i segnali che dovrebbero far capire che si tratta di un imbroglio. Innanzi tutto le continue telefonate ricevute: al pericolo si aggiunge pure la seccatura. Poi bisogna iniziare a diffidare quando vengono proposte soluzioni in grado di offrire rendimenti garantiti e rapidi. Se poi aggiungono anche che l’offerta è limitata solo per un breve periodo di tempo e solo per determinate persone, non ci sono più dubbi: è una truffa!

Cosa si può fare per difendersi? Innanzi tutto studiare, ma questo è già stato detto. Quando si ricevono telefonate di questo tipo è importante rifiutare ogni proposta; meglio ancora, quando si capisce di cosa si tratta, sarebbe opportuno chiudere la comunicazione e non rispondere più a quel numero. Bisogna ricordarsi che la CONSOB vieta le chiamate da parte dei broker, a meno che il cliente non li abbia espressamente autorizzati. Chi in passato è stato già vittima di una truffa finanziaria potrebbe essere preso nuovamente di mira. E poi non bisogna avere paura di denunciare, rivolgendosi alle forze dell’ordine e segnalando la cosa anche alla CONSOB.

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