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Ultim’ora: “Maria Anna Bocola: Mi dimetto. Questa politica non mi appartiene.”

“Cari cittadini sanseveresi,
è ormai giunto il momento di allontanarmi da questo mondo in cui, per strategie ed interessi politici, in troppi calpestano la dignità delle persone, molte volte stravolgendo la verità dei fatti. Ho deciso così di rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere, per prendere in maniera definitiva le distanze da quanto sta accadendo.

Oggi si vuole fare credere che sono passata nella maggioranza di Miglio perché il consigliere Matteo Priore, eletto nella mia coalizione, nell’ultimo consiglio comunale ha votato favorevolmente al bilancio. È un dato di fatto, ma io sono Maria Anna e rispondo per me e per il mio operato, sempre!
So di poter dire ad alta voce, senza timore di smentita, di essere sempre stata un consigliere di opposizione, di aver votato contro tutti gli atti politici di questa amministrazione (anche questo bilancio), di aver firmato la mozione di sfiducia all’amministrazione Miglio, di aver organizzato insieme ad altri colleghi dell’opposizione diverse manifestazioni, non per ultima questa di domenica scorsa in piazza Allegato. Detto questo non posso essere responsabile delle scelte altrui anche se trattasi di amici, parenti o affini.

Per indole provo a non giudicare le scelte degli altri, anche quando non le condivido. Non l’ho fatto neanche quando i consiglieri Fontanello, Irmici e Fabiola Florio (poi ripassata in opposizione) eletti tutti nelle file del centrodestra, hanno deciso di passare nella maggioranza (di centrosinistra) o comunque di aderire a gruppi politici a sostegno della stessa.
Sono scelte che in nessun modo ho potuto controllare e non posso obbligare nessuno a fare quello che io ritengo giusto, chiunque esse siano, anche se si tratta di mio padre. Capisco si faccia fatica a comprendere i distinguo ma purtroppo è così.
Ho sempre provato a fare una politica di opposizione, con umiltà e correttezza, mantenendo atteggiamenti cordiali e rispettosi con chiunque, anche con chi non lo meritava. Qualcuno ritiene i miei modi blandi o poco incisivi. Pazienza, io sono fatta così e non voglio cambiare. In una politica sempre più fatta sui social, basata su attacchi, offese, insulti, in cui si cerca ad ogni costo di trasformare la verità non mi ci rispecchio.

Ho subito una campagna elettorale molto difficile, sfiancante, dominata da illazioni, dove si è creato il sentimento comune che ci fossero i buoni da una parte e i cattivi (per essere generosi) dall’altra. E ciò è stato fatto non solo da Miglio e dalla sua coalizione, ma anche da chi per accordi preelettorali doveva fare parte della squadra. E anche allora non mi sono mai abbassata a questo modo di fare politica provando a mantenere un atteggiamento comunque rispettoso.

Onestamente ho sempre avuto la capacità di farmi scivolare tutto addosso, ma ora sono stanca.

E questa scelta, seppur dolorosa, è necessaria perché ritengo non sia corretto continuare ad occupare questo ruolo senza avere più la giusta serenità. È una scelta che va oltre i poltronismi. Approfitto comunque per salutare i colleghi consiglieri con i quali, nonostante alcune diversità di vedute, c’è sempre stata stima e rispetto.

Voglio ringraziare chi ha creduto in me e si è speso, anche al di là delle proprie ideologie. I miei amici di gruppo politico che mi sono stati sempre vicino. I cittadini che mi hanno sostenuto in barba a tutto e a tutti. Ed è a loro che oggi chiedo scusa e con cui resterò sempre in debito.

Maria Anna Bocola

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