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UN ALTRO RITROVAMENTO DI OLIO ESAUSTO , GOMME DI AUTO E DI BICI SCOPERTI NEL CUORE DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

Manfredonia, la pattuglia di servizio degli Ispettori Ambientali territoriali volontari del Corpo CIVILIS ENDAS durante il controllo del territorio nella Frazione Montagna località Pastini nel cuore del Parco Nazionale del GARGANO, hanno fatto una macabra scoperta, abbandonati vicino a un muro a secco sotto una pineta hanno sversato nel terreno un fusto di olio esausto nero del cambio olio di un trattore o altro veicolo, inoltre adiacenti all’olio, sacchetti di rifiuti edili e rifiuti vari e circa una ventina di pneumatici di auto mentre nella Strada Comunale 13 Pedicagnola  scoperti ed abbandonati centinaia di pneumatici da bici, cosa dell’altro mondo. Il Comandante Giuseppe Marasco accompagnato dall’Ispettore Matteo Murgo comunica che:  Gli oli esausti e il loro cattivo smaltimentoTra i fattori inquinanti troppo spesso sottovalutati, c’e anche lo scorretto smaltimento degli oli esausti. Proprio per questo, anche quest’anno il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati è ma in partner della campagna estiva di Legambiente. Attivo dal 1984 anni, il Conou garantisce la raccolta e l’avvio a riciclo degli oli lubrificanti usati su tutto il territorio nazionale. L’olio usato – che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli – è un rifiuto che deve essere smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in acqua inquinano una superficie grande come sei piscine olimpiche. Ma l’olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 98% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. “La difesa dell’ambiente e in particolare del mare e dei laghi – spiega il presidente del Corpo Civilis Endas, Comandante Giuseppe Marasco – rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione. L’operato del Consorzio non solo evita una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese”. Aggiunge inoltre che fine a fatto l’isola ecologica di raccolta degli oli esausti all’interno del porto peschereccio di Manfredonia?.

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